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circa AD 48–96

Letters to the Churches

Paul and other apostles write to strengthen, correct, and encourage the scattered churches across the Roman world.

2,767 versetti · 21 libri trattati

Versetti di questo periodo

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  1. Ebrei 3:11ca. 64 d.C.

    talchè giurai nell’ira mia: Se giammai entrano nel mio riposo.

  2. Ebrei 3:12ca. 64 d.C.

    Guardate, fratelli, che talora non vi sia in alcun di voi un cuor malvagio d’incredulità, per ritrarvi dall’Iddio vivente.

  3. Ebrei 3:13ca. 64 d.C.

    Anzi esortatevi gli uni gli altri tuttodì, mentre è nominato quest’oggi, acciocchè niun di voi sia indurato per inganno del peccato.

  4. Ebrei 3:14ca. 64 d.C.

    Poichè noi siamo stati fatti partecipi di Cristo, se pur riteniamo fermo infino al fine il principio della nostra sussistenza.

  5. Ebrei 3:15ca. 64 d.C.

    Mentre ci è detto: Oggi, se udite la sua voce, non indurate i cuori vostri, come nel dì della ribellione.

  6. Ebrei 3:16ca. 64 d.C.

    Perciocchè chi, avendola udita, si ribellò? Non furono eglino già tutti quelli ch’erano usciti d’Egitto per opera di Mosè?

  7. Ebrei 3:17ca. 64 d.C.

    Ora, chi furon coloro ch’egli si recò a noia lo spazio di quarant’anni? non furono eglino coloro che peccarono, i cui corpi caddero nel deserto?

  8. Ebrei 3:18ca. 64 d.C.

    Ed a’ quali giurò egli che non entrerebbero nel suo riposo, se non a quelli che furono increduli?

  9. Ebrei 3:19ca. 64 d.C.

    E noi vediamo che per l’incredulità non vi poterono entrare.

  10. Ebrei 4:1ca. 64 d.C.

    Temiamo adunque che talora, poichè vi resta una promessa d’entrar nel riposo d’esso, alcun di voi non paia essere stato lasciato addietro.

  11. Ebrei 4:2ca. 64 d.C.

    Poichè è stato evangelizzato a noi ancora, come a coloro; ma la parola della predicazione non giovò loro nulla, non essendo incorporata per la fede in coloro che l’aveano udita.

  12. Ebrei 4:3ca. 64 d.C.

    Perciocchè noi, che abbiam creduto, entriamo nel riposo siccome egli disse: Talchè io giurai nell’ira mia: Se giammai entrano nel mio riposo; e questo disse benchè le sue opere fossero compiute fin dalla fondazione del mondo.

  13. Ebrei 4:4ca. 64 d.C.

    Poichè egli ha in un certo luogo detto del settimo giorno: E Iddio si riposò al settimo giorno da tutte le opere sue.

  14. Ebrei 4:5ca. 64 d.C.

    E in questo luogo egli dice ancora: Se giammai entrano nel mio riposo.

  15. Ebrei 4:6ca. 64 d.C.

    Poichè dunque resta che alcuni entrino in esso, e quelli a cui fu prima evangelizzato per incredulità non vi entrarono,

  16. Ebrei 4:7ca. 64 d.C.

    egli determina di nuovo un giorno: Oggi, in Davide, dicendo, dopo cotanto tempo, come s’è già detto: Oggi, se udite la sua voce, non indurate i cuori vostri.

  17. Ebrei 4:8ca. 64 d.C.

    Perciocchè, se Giosuè li avesse messi nel riposo, Iddio non avrebbe dipoi parlato d’altro giorno.

  18. Ebrei 4:9ca. 64 d.C.

    Egli resta adunque un riposo di sabato al popolo di Dio.

  19. Ebrei 4:10ca. 64 d.C.

    Perciocchè colui che entra nel riposo d’esso si riposa anch’egli dalle sue opere, come Iddio dalle sue.

  20. Ebrei 4:11ca. 64 d.C.

    Studiamoci adunque d’entrare in quel riposo, acciocchè niuno cada per un medesimo esempio d’incredulità.

  21. Ebrei 4:12ca. 64 d.C.

    Perciocchè la parola di Dio è viva, ed efficace, e vie più acuta che qualunque spada a due tagli; e giunge fino alla divisione dell’anima e dello spirito, e delle giunture e delle midolle; ed è giudice de’ pensieri e delle intenzioni del cuore.

  22. Ebrei 4:13ca. 64 d.C.

    E non vi è creatura alcuna occulta davanti a colui al quale abbiamo da render ragione; anzi tutte le cose son nude e scoperte agli occhi suoi.

  23. Ebrei 4:14ca. 64 d.C.

    AVENDO adunque un gran sommo sacerdote, ch’è entrato ne’ cieli, Gesù, il Figliuol di Dio, riteniamo fermamente la professione della nostra fede.

  24. Ebrei 4:15ca. 64 d.C.

    Perciocchè noi non abbiamo un sommo sacerdote, che non possa compatire alle nostre infermità; anzi, che è stato tentato in ogni cosa simigliantemente, senza peccato.

  25. Ebrei 4:16ca. 64 d.C.

    Accostiamoci adunque con confidanza al trono della grazia, acciocchè otteniamo misericordia, e troviamo grazia, per soccorso opportuno.