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Versetti biblici su Tribute: From conquered nations

24 versetti · 24 aspetti

Versetti su From conquered nations

  1. Or essi non iscacciarono i Cananei che abitavano in Ghezer: laonde que’ Cananei son dimorati per mezzo Efraim infino a questo giorno, e sono stati fatti tributari.

  2. Zabulon non iscacciò gli abitanti di Chitron, nè gli abitanti di Nahalol; anzi i Cananei abitarono per mezzo esso, e furono fatti tributari.

  3. Aser non iscacciò gli abitanti di Acco, nè gli abitanti di Sidon, nè di Alab, nè di Aczib, nè di Helba, nè di Afic, nè di Rehob.

  4. Anzi Aser abitò per mezzo i Cananei che abitavano nel paese; perciocchè egli non li scacciò.

  5. Neftali non iscacciò gli abitanti di Bet-semes, nè gli abitanti di Bet-anat; anzi abitò per mezzo i Cananei che abitavano nel paese; e gli abitanti di Bet-semes, e di Bet-anat, furono loro tributari.

  6. Allora Pul, re degli Assiri, venne contro al paese; e Menahem gli diede mille talenti d’argento, acciocchè gli porgesse aiuto, per fermare il regno nelle sue mani.

  7. Or Gioiachim diede quell’argento e quell’oro a Faraone; ma egli tassò il paese, per pagar que’ danari, secondo il comandamento di Faraone; egli trasse quell’argento, e quell’oro, da ciascuno del popolo del paese, secondo ch’egli era tassato, per darlo a Faraone Neco.

  8. E QUANDO furon venuti in Capernaum, coloro che ricoglievano le didramme vennero a Pietro, e dissero: Il vostro Maestro non paga egli le didramme?

  9. Egli disse: Sì. E quando egli fu entrato in casa, Gesù lo prevenne, dicendo: Che ti pare, Simone? da cui prendono i re della terra i tributi, o il censo? da’ figliuoli loro, o dagli stranieri?

  10. Pietro gli disse: Dagli stranieri. Gesù gli disse: Dunque i figliuoli son franchi.

  11. Ma, acciocchè noi non li scandalezziamo, vattene al mare, e getta l’amo, e togli il primo pesce che salirà fuori, ed aprigli la gola, e tu vi troverai uno statere; prendilo e dallo loro, per te, e per me.

  12. ALLORA i Farisei andarono, e tenner consiglio come lo sorprenderebbero in fallo nelle sue parole.

  13. E gli mandarono i lor discepoli, con gli Erodiani, a dirgli: Maestro, noi sappiamo che tu sei verace, e che insegni la via di Dio in verità, e che non ti curi d’alcuno; perciocchè tu non riguardi alla qualità delle persone degli uomini.

  14. Dicci adunque: Che ti par egli? È egli lecito di dare il censo a Cesare, o no?

  15. E Gesù, riconosciuta la lor malizia, disse: Perchè mi tentate, o ipocriti?

  16. Mostratemi la moneta del censo. Ed essi gli porsero un denaro.

  17. Ed egli disse loro: Di chi è questa figura, e questa soprascritta?

  18. Essi gli dissero: Di Cesare. Allora egli disse loro: Rendete dunque a Cesare le cose che appartengono a Cesare, e a Dio le cose che appartengono a Dio.

  19. Ed essi, udito ciò, si maravigliarono, e, lasciatolo, se ne andarono.

  20. OR in que’ dì avvenne che un decreto uscì da parte di Cesare Augusto, che si facesse la rassegna di tutto il mondo.

  21. Questa rassegna fu la prima che fu fatta, sotto Quirinio, governator della Siria.

  22. E tutti andavano, per esser rassegnati, ciascuno nella sua città.

  23. Or anche Giuseppe salì di Galilea, della città di Nazaret, nella Giudea, nella città di Davide, che si chiama Betleem; perciocchè egli era della casa, e nazione di Davide;

  24. per esser rassegnato con Maria, ch’era la moglie che gli era stata sposata, la quale era gravida.