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Versetti biblici su The Tribe Of Zebulun

46 versetti · 23 aspetti

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  1. E da Sarid si volgeva verso il Levante, a’ confini di Chislot-tabor; e si stendeva verso Dabrat, e saliva in Iafia;

  2. e di là passava verso il Levante in Ghitta-hefer, e Itta-casin; poi, girando verso Nea, si stendeva fino a Rimmon;

  3. poi quel confine si volgeva dal Settentrione verso Hannaton, e faceva capo alla valle d’Iftael;

  4. e comprendeva Cattat, e Nahalal, e Simron, e Ideala, e Betlehem; dodici città, con le lor villate.

  5. Questa fu l’eredità de’ figliuoli di Zabulon, secondo le lor nazioni, cioè: queste città, con le lor villate.

  6. Zabulon non iscacciò gli abitanti di Chitron, nè gli abitanti di Nahalol; anzi i Cananei abitarono per mezzo esso, e furono fatti tributari.

  7. E Barac adunò a grida Zabulon, e Neftali, in Chedes; e salì, e menò seco diecimila uomini. E Debora salì con lui.

  8. Da Efraim, da coloro la cui radice è in Amalec, I quali sono dietro a te, o Beniamino, co’ tuoi popoli; E da Machir, e da Zabulon, son discesi i rettori, Conducendo le loro schiere con bacchette da scriba.

  9. Zabulon è un popolo che ha esposta la sua vita alla morte; Così ancora ha fatto Neftali, In alta campagna.

  10. Egli mandò ancora de’ messi per tutto Manasse; ed esso ancora fu adunato a grida per seguitarlo: mandò anche de’ messi in Aser, e in Zabulon, e in Neftali; ed essi salirono ad incontrar quegli altri.

  11. E, dopo lui, Elon Zabulonita fu Giudice d’Israele; e giudicò Israele dieci anni.

  12. Poi Elon Zabulonita morì, e fu seppellito in Aialon, nel paese di Zabulon.

  13. Di Zabulon vennero, di cuor sincero, cinquantamila uomini guerrieri, in ordine per la guerra, armati di tutte armi, ed ammaestrati a mettersi in ordinanza.

  14. Ismaia, figliuolo di Obadia, de’ Zabuloniti; Ierimot, figliuolo di Azriel, de’ Neftaliti;

  15. Que’ corrieri adunque passarono di città in città, nel paese di Efraim e di Manasse, e fino in Zabulon; ma la gente si faceva beffe di loro, e li scherniva.

  16. Pur nondimeno alcuni uomini di Aser, e di Manasse, e di Zabulon, si umiliarono, e vennero in Gerusalemme.

  17. Perciocchè una gran parte del popolo, molti di Efraim, e di Manasse, e d’Issacar, e di Zabulon, non si erano purificati; anzi mangiarono la Pasqua altrimenti che non è scritto. Ma Ezechia pregò per loro, dicendo:

  18. (H8-23) Perciocchè colei che fu afflitta, non sarà più ravvolta in tenebre. Come al tempo di prima Iddio avvilì il paese di Zabulon, e il paese di Neftali, così, nel tempo posteriore, egli riempirà di gloria il paese dalla parte del mare, di là dal Giordano, la Galilea de’ Gentili.

  19. E, lasciato Nazaret, venne ad abitare in Capernaum, città posta in su la riva del mare, a’ confini di Zabulon e di Neftali;

  20. acciocchè si adempiesse quello che fu detto dal profeta Isaia, dicendo:

  21. Il paese di Zabulon e di Neftali, che trae verso il mare, la contrada d’oltre il Giordano, la Galilea de’ Gentili;