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circa 1380–1050 BC
The Judges & Ruth
Israel cycles through rebellion, oppression, and rescue under charismatic leaders—culminating in Ruth's faithful love story.
Versetti di questo periodo
- Giudici 3:17ca. 1325 a.C.
E presentò il presente ad Eglon, re di Moab, il quale era uomo molto grasso.
- Giudici 3:18ca. 1325 a.C.
Ed avendo compiuto di presentare il presente, accommiatò la gente che avea portato il presente.
- Giudici 3:19ca. 1325 a.C.
Ma egli se ne ritornò al re, dalle statue di pietra, che son presso di Ghilgal; e gli disse: Io ho alcuna cosa segreta a dirti. Ed egli gli disse: Taci. Allora tutti quelli che gli stavano d’intorno uscirono fuori d’appresso a lui.
- Giudici 3:20ca. 1325 a.C.
Ed Ehud si accostò a lui, che sedeva tutto solo nella sua sala dell’estate; e disse: Io ho da dirti alcuna cosa da parte di Dio. Ed egli si levò d’in sul seggio reale.
- Giudici 3:21ca. 1325 a.C.
Ed Ehud, dato della man sinistra al pugnale, lo prese d’in su la coscia destra, e gliel ficcò nel ventre.
- Giudici 3:22ca. 1325 a.C.
E quello entrò dietro alla lama infino all’elsa, e il grasso serrò la lama d’intorno, sì ch’egli non potè trargli il pugnale dal ventre; e lo sterco uscì fuori.
- Giudici 3:23ca. 1325 a.C.
Ed Ehud uscì verso il portico, e chiuse le porte della sala dietro a sè, e serrò quella con la chiave.
- Giudici 3:24ca. 1325 a.C.
E, dopo ch’egli fu uscito, i servitori di Eglon vennero, e videro che le porte della sala erano serrate con la chiave; e dissero: Per certo egli fa i suoi bisogni naturali nella cameretta della sala dell’estate.
- Giudici 3:25ca. 1325 a.C.
E tanto aspettarono che ne furono confusi; ed ecco, egli non apriva le porte della sala; laonde presero la chiave, e l’apersero; ed ecco, il lor signore giaceva in terra morto.
- Giudici 3:26ca. 1325 a.C.
Ma Ehud scampò, mentre essi indugiavano, e passò le statue di pietra, e si salvò in Seira.
- Giudici 3:27ca. 1325 a.C.
E, come egli fu giunto, sonò con la tromba nel monte di Efraim; e i figliuoli d’Israele scesero con lui dal monte, ed egli andava davanti a loro.
- Giudici 3:28ca. 1325 a.C.
Ed egli disse loro: Seguitatemi; perciocchè il Signore vi ha dati nelle mani i Moabiti, vostri nemici. Così scesero giù dietro a lui, e occuparono a’ Moabiti i passi del Giordano, e non ne lasciarono passare alcuno.
- Giudici 3:29ca. 1325 a.C.
E in quel tempo percossero i Moabiti in numero d’intorno a diecimila uomini, tutti grassi e possenti; e non ne scampò neppur uno.
- Giudici 3:30ca. 1325 a.C.
Così in quel giorno Moab fu abbattuto sotto la mano d’Israele; e il paese ebbe riposo ottant’anni.
- Giudici 3:31ca. 1325 a.C.
E, dopo Ehud, fu Samgar, figliuolo di Anat, il quale percosse i Filistei in numero di seicento, con un pungolo da buoi. Ed egli ancora liberò Israele.
- Giudici 4:1ca. 1305 a.C.
ORA, dopo che fu morto Ehud, i figliuoli d’Israele seguitarono a far ciò che dispiace al Signore.
- Giudici 4:2ca. 1305 a.C.
Laonde il Signore li vendè nelle mani di Iabin, re di Canaan, che regnava in Hasor; il Capo del cui esercito era Sisera; ed egli abitava in Haroset de’ Gentili.
- Giudici 4:3ca. 1305 a.C.
E i figliuoli d’Israele gridarono al Signore; perciocchè Iabin avea novecento carri di ferro; e avea già vent’anni oppressato Israele con violenza.
- Giudici 4:4ca. 1285 a.C.
Or in quel tempo Debora, donna profetessa, moglie di Lappidot, giudicava Israele.
- Giudici 4:5ca. 1285 a.C.
Ed essa dimorava sotto la Palma di Debora, fra Rama e Betel, nel monte di Efraim; e i figliuoli d’Israele salivano a lei a giudicio.
- Giudici 4:6ca. 1285 a.C.
Or essa mandò a chiamare, da Chedes di Neftali, Barac, figliuolo di Abinoam; e gli disse: Non t’ha il Signore Iddio d’Israele comandato: Va’, fa’ massa di gente nel monte di Tabor, e prendi teco diecimila uomini de’ figliuoli di Neftali, e de’ figliuoli di Zabulon?
- Giudici 4:7ca. 1285 a.C.
E io accoglierò contro a te, al torrente di Chison, Sisera, Capo dell’esercito di Iabin insieme co’ suoi carri, e con la massa della sua gente; e io te lo darò nelle mani.
- Giudici 4:8ca. 1285 a.C.
E Barac le disse: Se tu vai meco, io andrò; ma, se tu non vai meco, io non andrò.
- Giudici 4:9ca. 1285 a.C.
Ed ella disse: Del tutto io andrò teco; ma pur tu non avrai onore nell’impresa che tu fai, quando il Signore avrà venduto Sisera nelle mani di una donna. E Debora si mosse e andò con Barac in Chedes.
- Giudici 4:10ca. 1285 a.C.
E Barac adunò a grida Zabulon, e Neftali, in Chedes; e salì, e menò seco diecimila uomini. E Debora salì con lui.