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Versetti biblici su Selfishness
Versetti biblici chiave
E se l’orecchio dice: Perciocchè io non son occhio, io non son del corpo; non è egli però del corpo?
Se tutto il corpo fosse occhio, ove sarebbe l’udito? se tutto fosse udito, ove sarebbe l’odorato?
Ma ora Iddio ha posto ciascun de’ membri nel corpo, siccome egli ha voluto.
Che se tutte le membra fossero un sol membro, dove sarebbe il corpo?
Ma ora, ben vi son molte membra, ma vi è un sol corpo.
E l’occhio non può dire alla mano: Io non ho bisogno di te; nè parimente il capo dire a’ piedi: Io non ho bisogno di voi.
Anzi, molto più necessarie che le altre son le membra del corpo, che paiono essere le più deboli.
Ed a quelle, che noi stimiamo esser le mano onorevoli del corpo, mettiamo attorno più onore, e le parti nostre meno oneste son più onestamente adorne.
Ma le parti nostre oneste non ne hanno bisogno; anzi Iddio ha temperato il corpo, dando maggiore onore alla parte che ne avea mancamento;
acciocchè non vi sia dissensione nel corpo, anzi le membra abbiano tutte una medesima cura le une per le altre.
E se pure un membro patisce, tutte le membra patiscono con lui; e se un membro è onorato, tutte le membra ne gioiscono insieme.
Or voi siete il corpo di Cristo, e membra di esso, ciascuno per parte sua.
Non opera disonestamente, non cerca le cose sue proprie, non s’inasprisce, non divisa il male.
Poichè l’amor di Cristo ci possiede.
Avendo fatta questa determinazione: che, se uno è morto per tutti, tutti adunque erano morti; e ch’egli è morto per tutti, acciocchè coloro che vivono non vivano più per l’innanzi a sè stessi, ma a colui che è morto, e risuscitato per loro.
Perciocchè voi sapete la grazia del Signor nostro Gesù Cristo, come, essendo ricco, si è fatto povero per voi; acciocchè voi arricchiste per la sua povertà.
Portate i carichi gli uni degli altri, e così adempiete la legge di Cristo.
Fra i quali ancora noi tutti vivemmo già nelle concupiscenze della nostra carne, adempiendo le voglie della carne, e de’ pensieri; ed eravam di natura figliuoli d’ira, come ancora gli altri.
Non riguardate ciascuno al suo proprio, ma ciascuno riguardi eziandio all’altrui.
Perciocchè io non ho alcuno d’animo pari a lui, il quale sinceramente abbia cura de’ fatti vostri.
Poichè tutti cercano il lor proprio, non ciò che è di Cristo Gesù.
OR sappi questo, che negli ultimi giorni sopraggiungeranno tempi difficili.
Perciocchè gli uomini saranno amatori di loro stessi, avari, vanagloriosi, superbi, bestemmiatori, disubbidienti a padri e madri, ingrati, scellerati;
senza affezion naturale, mancatori di fede, calunniatori, incontinenti, spietati, senza amore inverso i buoni;
traditori, temerari, gonfi, amatori della voluttà anzi che di Dio;