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Job
Versetti che menzionano Job
V’ERA nel paese di Us, un uomo, il cui nome era Giobbe; e quell’uomo era intiero e diritto, e temeva Iddio, e si ritraeva dal male.
E quando aveano compiuta la volta de’ giorni del convito, Giobbe mandava a santificarli; poi si levava la mattina, ed offeriva olocausti, secondo il numero di essi tutti; perciocchè Giobbe diceva: I miei figliuoli avranno forse peccato, ed avranno parlato male di Dio nei cuori loro. Così faceva sempre Giobbe.
E il Signore disse a Satana: Hai tu posto mente al mio servitore Giobbe? come nella terra non vi è uomo intiero e diritto, e che tema Iddio, e si ritragga dal male, come esso?
E Satana rispose al Signore, e disse: Giobbe teme egli Iddio indarno?
che un messo venne a Giobbe, e gli disse: I buoi aravano, e le asine pasturavano allato ad essi;
Allora Giobbe si levò, e stracciò il suo mantello, e si tondè il capo, e si gittò a terra, e adorò.
In tutto ciò Giobbe non peccò, e non attribuì a Dio nulla di mal fatto.
E il Signore disse a Satana: Hai tu posto mente al mio servitore Giobbe? come nella terra non vi è uomo intiero e diritto, che tema Iddio, e si ritragga dal male, come esso? ed anche persevera egli nella sua integrità, benchè tu mi abbi incitato contro a lui, per distruggerlo senza cagione.
E Satana, partitosi dal cospetto del Signore, percosse Giobbe d’un’ulcera maligna, dalla pianta del piè infino alla sommità del capo.
Ma egli le disse: Tu parli come una d’infra le donne stolte; sì avremmo noi ricevuto da Dio il bene, e non riceveremmo il male? In tutto ciò Giobbe non peccò con le sue labbra.
OR tre amici di Giobbe: Elifaz Temanita, Bildad Suhita, e Sofar Naamatita, avendo udito tutto questo male che gli era sopraggiunto, se ne vennero, ciascuno dal suo luogo; e si trovarono insieme, per venire a condolersi con lui, ed a consolarlo.
DOPO questo, Giobbe aprì la sua bocca, e maledisse il suo giorno.
E prese a dire:
E GIOBBE rispose e disse:
E GIOBBE rispose e disse:
E GIOBBE rispose, e disse:
E GIOBBE rispose e disse:
E GIOBBE rispose, e disse:
E GIOBBE rispose, e disse:
E GIOBBE rispose, e disse:
E GIOBBE rispose, e disse:
E GIOBBE riprese il suo ragionamento, e disse:
E GIOBBE riprese il suo ragionamento, e disse:
In luogo del grano nascami il tribolo, E il loglio in luogo dell’orzo. Qui finiscono i ragionamenti di Giobbe.
ORA essendo que’ tre uomini restati di rispondere a Giobbe, perchè gli pareva di esser giusto;