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Versetti biblici su Prayer Under Affliction

49 versetti · 17 aspetti

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  1. Non rigettarmi dalla tua faccia; E non togliermi lo Spirito tuo santo.

  2. Rendimi l’allegrezza della tua salute; E fa’ che lo Spirito volontario mi sostenga.

  3. Ora, quant’è a me, io sono afflitto e addolorato; La tua salute, o Dio, mi levi ad alto.

  4. Non ridurti a memoria contro a noi l’iniquità de’ passati; Affrettati, venganci incontro le tue compassioni; Perciocchè noi siam grandemente miseri.

  5. O Dio degli eserciti, ristoraci; E fa’ risplendere il tuo volto, e noi saremo salvati.

  6. Ristoraci, o Dio della nostra salute, E fa’ cessar la tua indegnazione contro a noi.

  7. Sarai tu in perpetuo adirato contro a noi? Farai tu durar l’ira tua per ogni età?

  8. Non tornerai tu a darci la vita, Acciocchè il tuo popolo si rallegri in te?

  9. Saziaci ogni mattina della tua benignità; Acciocchè giubiliamo, e ci rallegriamo tutti i dì nostri.

  10. Rallegraci, al par de’ giorni che tu ci hai afflitti; Degli anni che abbiamo sentito il male.

  11. Non nasconder la tua faccia da me; Nel giorno che io sono in distretta, inchina a me il tuo orecchio; Nel giorno che io grido, affrettati a rispondermi.

  12. Deh! sia la tua benignità per consolarmi, Secondo la tua parola, detta al tuo servitore.

  13. Insegnami a far la tua volontà; Perciocchè tu sei il mio Dio; Il tuo buono Spirito mi guidi nella terra della dirittura.

  14. O Signore, vivificami, per amor del tuo Nome; Tira fuor di distretta l’anima mia, per la tua giustizia.

  15. O Signore, non essere adirato fino all’estremo, e non ricordarti in perpetuo dell’iniquità; ecco, riguarda, ti prego; noi tutti siamo tuo popolo.

  16. Le città della tua santità son divenute un deserto; Sion è divenuta un deserto, Gerusalemme un luogo desolato.

  17. La Casa della nostra santità, e della nostra gloria, dove già ti lodarono i nostri padri, è stata arsa col fuoco; e tutte le cose nostre più care sono state guaste.

  18. O Signore, ti ratterrai tu sopra queste cose? tacerai tu, e ci affliggerai tu infino all’estremo?

  19. Sanami, Signore, ed io sarò sanato; salvami, ed io sarò salvato; perciocchè tu sei la mia lode.

  20. Io ho pure udito Efraim che si rammaricava, dicendo: Tu mi hai castigato, ed io sono stato castigato, come un toro non ammaestrato; convertimi, ed io mi convertirò; conciossiachè tu sii il Signore Iddio mio.

  21. RICORDATI, Signore, di quello che ci è avvenuto; Riguarda, e vedi li nostro vituperio.

  22. O SIGNORE, io ho udito ciò che tu mi hai fatto udire; Signore, timore mi ha occupato; Conserva viva l’opera tua in mezzo degli anni, In mezzo degli anni che tu ci hai notificati; Nell’ira, ricordati di aver pietà.

  23. E subito il padre del fanciullo, sclamando con lagrime, disse: Io credo, Signore; sovvieni alla mia incredulità.

  24. Evvi alcun di voi afflitto? ori; evvi alcuno d’animo lieto? salmeggi.