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circa 1446–1406 BC
The Wilderness Years
Forty years of wandering in the desert test Israel's faith and prepare a new generation to enter the promised land.
Versetti di questo periodo
- Numeri 23:14ca. 1452 a.C.
E lo condusse al campo di Sofim, nella cima di Pisga; ed edificò sette altari, e offerse un giovenco e un montone, sopra ciascuno altare.
- Numeri 23:15ca. 1452 a.C.
E Balaam disse a Balac: Fermati qui presso al tuo olocausto, e io me ne andrò colà allo scontro.
- Numeri 23:16ca. 1452 a.C.
E il Signore si fece incontro a Balaam, e gli mise la parola in bocca; e gli disse: Ritorna a Balac, e parla così.
- Numeri 23:17ca. 1452 a.C.
Ed egli se ne venne a Balac; ed egli se ne stava presso al suo olocausto, e con lui erano i principi di Moab. E Balac gli disse: Che ha detto il Signore?
- Numeri 23:18ca. 1452 a.C.
Ed egli prese a proferir la sua sentenza, e disse: Levati, Balac, e ascolta! Porgimi gli orecchi, figliuolo di Sippor.
- Numeri 23:19ca. 1452 a.C.
Iddio non è un uomo, ch’egli menta; Nè un figliuol d’uomo, ch’egli si penta. Avrà egli detta una cosa, e non la farà? Avrà egli parlato, e non atterrà la sua parola?
- Numeri 23:20ca. 1452 a.C.
Ecco, io ho ricevuta commissione di benedire; E poi ch’egli ha benedetto, io non posso impedir la sua benedizione.
- Numeri 23:21ca. 1452 a.C.
Egli non iscorge iniquità in Giacobbe, E non vede perversità in Israele. Il Signore Iddio suo è con lui, E fra esso v’è un grido di trionfo reale.
- Numeri 23:22ca. 1452 a.C.
Iddio, che li ha tratti fuori di Egitto, È loro a guisa di forze di liocorno.
- Numeri 23:23ca. 1452 a.C.
Perciocchè non v’è incantamento in Giacobbe, Nè indovinamento in Israele; Infra un anno, intorno a questo tempo, e’ si dirà di Giacobbe e d’Israele: Quali cose ha fatte Iddio!
- Numeri 23:24ca. 1452 a.C.
Ecco un popolo che si leverà come un gran leone, E si ergerà come un leone; Egli non si coricherà, finchè non abbia divorata la preda, E bevuto il sangue degli uccisi.
- Numeri 23:25ca. 1452 a.C.
Allora Balac disse a Balaam: Non maledirlo, ma pure anche non benedirlo.
- Numeri 23:26ca. 1452 a.C.
E Balaam rispose, e disse a Balac: Non ti diss’io, ch’io farei tutto ciò che il Signore direbbe?
- Numeri 23:27ca. 1452 a.C.
E Balac disse a Balaam: Deh! vieni, io ti menerò in un altro luogo; forse piacerà a Dio che di là tu mel maledica.
- Numeri 23:28ca. 1452 a.C.
Balac adunque menò Balaam in cima di Peor, che riguarda verso il deserto.
- Numeri 23:29ca. 1452 a.C.
E Balaam disse a Balac: Edificami qui sette altari, e apparecchiami qui sette giovenchi, e sette montoni.
- Numeri 23:30ca. 1452 a.C.
E Balac fece come Balaam avea detto; e offerse un giovenco e un montone, sopra ciascuno altare.
- Numeri 24:1ca. 1452 a.C.
Or Balaam, veggendo che piaceva al Signore di benedire Israele, non andò più, come l’altre volte, a incontrare augurii; e dirizzò la faccia verso il deserto.
- Numeri 24:2ca. 1452 a.C.
E, alzati gli occhi, vide Israele, stanziato a tribù a tribù. Allora lo Spirito di Dio fu sopra lui.
- Numeri 24:3ca. 1452 a.C.
Ed egli prese a proferir la sua sentenza, e disse: Così dice Balaam, figliuolo di Beor, Così dice l’uomo che ha l’occhio aperto:
- Numeri 24:4ca. 1452 a.C.
Così dice colui che ode le parole di Dio, Che vede la visione dell’Onnipotente, che cade a terra, E a cui gli occhi sono aperti.
- Numeri 24:5ca. 1452 a.C.
Quanto son belli i tuoi padiglioni, o Giacobbe! E i tuoi tabernacoli, o Israele!
- Numeri 24:6ca. 1452 a.C.
Essi son distesi a guisa di valli; Sono come orti presso a un fiume, Come santali che il Signore ha piantati, Come cedri presso all’acque.
- Numeri 24:7ca. 1452 a.C.
Egli verserà dell’acqua delle sue secchie, E il suo seme sarà fra acque copiose, E il suo re sarà innalzato sopra Agag, E il suo regno sarà esaltato.
- Numeri 24:8ca. 1452 a.C.
Iddio, che l’ha tratto fuor di Egitto, Gli sarà a guisa di forze di liocorno; Egli consumerà le genti che gli saranno nemiche, E triterà loro le ossa, e le trafiggerà con le sue saette.