circa 6 BC – AD 30
The Life of Jesus
The eternal Son of God enters history: born in Bethlehem, baptized in the Jordan, crucified at Golgotha, raised on the third day.
Versetti di questo periodo
- Marco 15:19ca. 33 d.C.
E gli percotevano il capo con una canna, e gli sputavano addosso; e postisi inginocchioni, l’adoravano.
- Marco 15:20ca. 33 d.C.
E dopo che l’ebbero schernito, lo spogliarono della porpora, e lo rivestirono de’ suoi propri vestimenti, e lo menarono fuori, per crocifiggerlo.
- Marco 15:21ca. 33 d.C.
ED angariarono a portar la croce di esso, un certo passante, detto Simon Cireneo, padre di Alessandro e di Rufo, il qual tornava da’ campi.
- Marco 15:22ca. 33 d.C.
E menarono Gesù al luogo detto Golgota; il che, interpretato, vuol dire: Il luogo del teschio.
- Marco 15:23ca. 33 d.C.
E gli dieder da bere del vino condito con mirra; ma egli non lo prese.
- Marco 15:24ca. 33 d.C.
E dopo averlo crocifisso, spartirono i suoi vestimenti, tirando la sorte sopra essi, per saper ciò che ne torrebbe ciascuno.
- Marco 15:25ca. 33 d.C.
Or era l’ora di terza, quando lo crocifissero.
- Marco 15:26ca. 33 d.C.
E la soprascritta del maleficio che gli era apposto era scritta di sopra a lui, in questa maniera: IL RE DE’ GIUDEI.
- Marco 15:27ca. 33 d.C.
Crocifissero ancora con lui due ladroni, l’un dalla sua destra, e l’altro dalla sinistra.
- Marco 15:28ca. 33 d.C.
E si adempiè la scrittura che dice: Ed egli è stato annoverato fra i malfattori.
- Marco 15:29ca. 33 d.C.
E coloro che passavano ivi presso l’ingiuriavano, scotendo il capo, e dicendo: Eia! tu che disfai il tempio, ed in tre giorni lo riedifichi,
- Marco 15:30ca. 33 d.C.
salva te stesso, e scendi giù di croce.
- Marco 15:31ca. 33 d.C.
Simigliantemente ancora i principali sacerdoti, con gli Scribi, beffandosi, dicevano l’uno all’altro: Egli ha salvati gli altri, e non può salvar sè stesso.
- Marco 15:32ca. 33 d.C.
Scenda ora giù di croce il Cristo, il Re d’Israele; acciocchè noi lo vediamo, e crediamo. Coloro ancora ch’erano stati crocifissi con lui l’ingiuriavano.
- Marco 15:33ca. 33 d.C.
Poi, venuta l’ora sesta, si fecero tenebre per tutta la terra, infino all’ora di nona.
- Marco 15:34ca. 33 d.C.
Ed all’ora di nona, Gesù gridò con gran voce, dicendo: Eloi, Eloi, lamma sabactani? il che, interpretato, vuol dire: Dio mio, Dio mio, perchè mi hai abbandonato?
- Marco 15:35ca. 33 d.C.
Ed alcuni di coloro ch’eran quivi presenti, udito ciò, dicevano: Ecco, egli chiama Elia.
- Marco 15:36ca. 33 d.C.
E un di loro corse; ed empiuta una spugna d’aceto, e postala intorno ad una canna, gli diè da bere, dicendo: Lasciate; vediamo se Elia verrà, per trarlo giù.
- Marco 15:37ca. 33 d.C.
E Gesù, gettato un gran grido, rendè lo spirito.
- Marco 15:38ca. 33 d.C.
E la cortina del tempio si fendè in due, da cima a fondo.
- Marco 15:39ca. 33 d.C.
E il centurione, ch’era quivi presente di rincontro a Gesù, veduto che dopo aver così gridato, egli avea reso lo spirito, disse: Veramente quest’uomo era Figliuol di Dio.
- Marco 15:40ca. 33 d.C.
Or quivi erano ancora delle donne, riguardando da lontano; fra le quali era Maria Maddalena, e Maria madre di Giacomo il piccolo, e di Iose, e Salome;
- Marco 15:41ca. 33 d.C.
le quali, eziandio mentre egli era nella Galilea, l’aveano seguitato, e gli aveano ministrato; e molte altre, le quali erano salite con lui in Gerusalemme.
- Marco 15:42ca. 33 d.C.
POI, essendo già sera perciocchè era la preparazione, cioè l’antisabato,
- Marco 15:43ca. 33 d.C.
Giuseppe, da Arimatea, consigliere onorato, il quale eziandio aspettava il regno di Dio, venne, e, preso ardire, entrò da Pilato, e domandò il corpo di Gesù.