circa 6 BC – AD 30
The Life of Jesus
The eternal Son of God enters history: born in Bethlehem, baptized in the Jordan, crucified at Golgotha, raised on the third day.
Versetti di questo periodo
- Marco 12:22ca. 33 d.C.
E tutti e sette la presero, e non lasciarono progenie; ultimamente, dopo tutti, morì anche la donna.
- Marco 12:23ca. 33 d.C.
Nella risurrezione adunque, quando saranno risuscitati, di chi di loro sarà ella moglie? poichè tutti e sette l’hanno avuta per moglie.
- Marco 12:24ca. 33 d.C.
Ma Gesù, rispondendo, disse loro: Non errate voi per ciò che ignorate le scritture, e la potenza di Dio?
- Marco 12:25ca. 33 d.C.
Perciocchè, quando gli uomini saranno risuscitati da’ morti, non prenderanno, nè daranno mogli; ma saranno come gli angeli che son ne’ cieli.
- Marco 12:26ca. 33 d.C.
Ora, quant’è a’ morti, che essi risuscitino, non avete voi letto nel libro di Mosè, come Iddio gli parlò nel pruno, dicendo: Io son l’Iddio d’Abrahamo, l’Iddio d’Isacco, e l’Iddio di Giacobbe?
- Marco 12:27ca. 33 d.C.
Iddio non è Dio de’ morti, ma Dio de’ viventi. Voi adunque errate grandemente.
- Marco 12:28ca. 33 d.C.
ALLORA uno degli Scribi, avendoli uditi disputare, e riconoscendo ch’egli avea loro ben risposto, si accostò e lo domandò: Quale è il primo comandamento di tutti?
- Marco 12:29ca. 33 d.C.
E Gesù gli rispose: Il primo di tutti i comandamenti è: Ascolta Israele: Il Signore Iddio nostro è l’unico Signore;
- Marco 12:30ca. 33 d.C.
e: Ama il Signore Iddio tuo con tutto il tuo cuore, e con tutta l’anima tua, e con tutta la mente tua, e con tutta la tua forza. Quest’è il primo comandamento. E il secondo, simile, è questo:
- Marco 12:31ca. 33 d.C.
Ama il tuo prossimo come te stesso. Non vi è altro comandamento maggior di questi.
- Marco 12:32ca. 33 d.C.
E lo Scriba gli disse: Maestro, bene hai detto secondo verità, che vi è un solo Iddio, e che fuor di lui non ve ne è alcun altro;
- Marco 12:33ca. 33 d.C.
e che amarlo con tutto il cuore, e con tutta la mente, e con tutta l’anima, e con tutta la forza; ed amare il suo prossimo come sè stesso, è più che tutti gli olocausti, e sacrificii.
- Marco 12:34ca. 33 d.C.
E Gesù, vedendo che egli avea avvedutamente risposto, gli disse: Tu non sei lontano dal regno di Dio. E niuno ardiva più fargli alcuna domanda.
- Marco 12:35ca. 33 d.C.
E GESÙ, insegnando nel tempio, prese a dire: Come dicono gli Scribi, che il Cristo è Figliuol di Davide?
- Marco 12:36ca. 33 d.C.
Poichè Davide stesso, per lo Spirito Santo, ha detto: Il Signore ha detto al mio Signore: Siedi alla mia destra, finchè io abbia posti i tuoi nemici per iscannello de’ tuoi piedi.
- Marco 12:37ca. 33 d.C.
Davide stesso adunque lo chiama Signore; come adunque è egli il suo figliuolo? E la maggior parte della moltitudine l’udiva volentieri.
- Marco 12:38ca. 33 d.C.
ED egli diceva loro nella sua dottrina: Guardatevi dagli Scribi, i quali amano di passeggiare in robe lunghe, e le salutazioni nelle piazze,
- Marco 12:39ca. 33 d.C.
ed i primi seggi nelle raunanze, ed i primi luoghi ne’ conviti.
- Marco 12:40ca. 33 d.C.
I quali divorano le case delle vedove, e ciò, sotto specie di lunghe orazioni; essi ne riceveranno maggior condannazione.
- Marco 12:41ca. 33 d.C.
E GESÙ, postosi a sedere di rincontro alla cassa delle offerte, riguardava come il popolo gettava denari nella cassa; e molti ricchi vi gettavano assai.
- Marco 12:42ca. 33 d.C.
Ed una povera vedova venne, e vi gettò due piccioli, che sono un quattrino.
- Marco 12:43ca. 33 d.C.
E Gesù, chiamati a sè i suoi discepoli, disse loro: Io vi dico in verità, che questa povera vedova ha gettato più di tutti quanti hanno gettato nella cassa delle offerte.
- Marco 12:44ca. 33 d.C.
Poichè tutti gli altri vi hanno gettato di ciò che soprabbonda loro; ma essa, della sua inopia, vi ha gettato tutto ciò ch’ella avea, tutta la sua sostanza.
- Marco 13:1ca. 33 d.C.
E COME egli usciva del tempio, uno de’ suoi discepoli gli disse: Maestro, vedi quali pietre, e quali edifici!
- Marco 13:2ca. 33 d.C.
E Gesù, rispondendo, gli disse: Vedi tu questi grandi edifici? ei non sarà lasciata pietra sopra pietra, che non sia diroccata.