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Versetti biblici su Wine

175 versetti · 83 aspetti

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  1. Conciossiachè mangino il pane dell’empietà, E bevano il vino delle violenze.

  2. Ella ha ammazzati i suoi animali, ha temperato il suo vino. Ed anche ha apparecchiata la sua mensa.

  3. Venite, mangiate del mio pane, E bevete del vino che io ho temperato.

  4. Il vino è schernitore, e la cervogia è tumultuante; E chiunque ne è vago non è savio.

  5. L’uomo che ama godere sarà bisognoso; Chi ama il vino e l’olio non arricchirà.

  6. A cui avvengono i guai? a cui i lai? A cui le contese? a cui i rammarichi? A cui le battiture senza cagione? a cui il rossore degli occhi?

  7. A quelli che si fermano lungamente appresso il vino; A quelli che vanno cercando da mescere.

  8. Non riguardare il vino, quando rosseggia, Quando sfavilla nella coppa, E cammina diritto.

  9. Egli morderà alla fine come il serpente, E pungerà come l’aspido.

  10. Ei non si conviene ai re, o Lemuel, Ei non si conviene ai re d’esser bevitori di vino, Nè a’ principi d’esser bevitori di cervogia;

  11. Che talora eglino, avendo bevuto, non dimentichino gli statuti, E non pervertano il diritto di qualunque povero afflitto.

  12. Date la cervogia al miserabile, E il vino a quelli che sono in amaritudine d’animo;

  13. Acciocchè bevano, e dimentichino la lor miseria, E non si ricordino più de’ lor travagli.

  14. Io ho nel mio cuore ricercato il modo di passar dolcemente la vita mia in continui conviti; e, reggendo il mio cuore con sapienza, di attenermi a stoltizia; finchè vedessi che cosa fosse bene a’ figliuoli degli uomini di fare sotto il cielo, tutti i giorni della vita loro.

  15. Ma, avendo considerate tutte le mie opere che le mie mani aveano fatte; e la fatica che io avea durata a farle, ecco, tutto ciò era vanità, e tormento di spirito; e non vi è di ciò profitto alcuno sotto il sole.

  16. I conviti si fanno per gioire, e il vino rallegra i viventi; ed i danari rispondono a tutto.

  17. BACIMI egli de’ baci della sua bocca; Perciocchè i tuoi amori son migliori che il vino.

  18. Tirami, noi correremo dietro a te; Il re mi ha introdotta nelle sue camere; Noi gioiremo, e ci rallegreremo in te; Noi ricorderemo i tuoi amori, anzi che il vino; Gli uomini diritti ti amano.

  19. Confortatemi con delle schiacciate d’uva, Sostenetemi con de’ pomi, Perciocchè io languisco d’amore.

  20. O Sposa, sorella mia, io son venuto nell’orto mio; Io ho colta la mia mirra ed i miei aromati; Io ho mangiato il mio favo ed il mio miele; Io ho bevuto il mio vino ed il mio latte. Amici, mangiate, bevete, ed inebbriatevi d’amori.

  21. Io ti menerei, e ti condurrei in casa di mia madre; Tu mi ammaestreresti, Ed io ti darei a bere del vino aromatico, Del mosto del mio melagrano.

  22. Il tuo argento è divenuto schiuma; la tua bevanda è mescolata con acqua;

  23. Guai a coloro che si levano la mattina a buon’ora, per andar dietro alla cervogia, e la sera dimorano lungamente a bere, finchè il vino li riscaldi!

  24. E ne’ cui conviti vi è la cetera e il saltero; il tamburo, e il flauto, col vino; e non riguardano all’opera del Signore, e non veggono i fatti delle sue mani!

  25. Guai a coloro che son valenti a bere il vino, e prodi a mescer la cervogia!