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Versetti biblici su Tongue

56 versetti · 6 aspetti

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  1. Da costoro, per le lor famiglie, nelle lor nazioni, è venuto lo spartimento dell’Isole delle genti, nei loro paesi, secondo la lingua di ciascun di essi.

  2. Questi sono i figliuoli di Cam, secondo le lor famiglie e lingue, ne’ lor paesi e nazioni.

  3. OR tutta la terra era d’una favella e di un linguaggio.

  4. Ed avvenne che, partendosi gli uomini di Oriente, trovarono una pianura nel paese di Sinear, e quivi si posarono.

  5. E dissero l’uno all’altro: Or su, facciamo de’ mattoni, e cociamoli col fuoco. I mattoni adunque furono loro in vece di pietre, e il bitume in vece di malta.

  6. Poi dissero: Or su, edifichiamoci una città, ed una torre, la cui sommità giunga fino al cielo, ed acquistiamoci fama; che talora noi non siamo dispersi sopra la faccia di tutta la terra.

  7. E il Signore discese, per veder la città e la torre che i figliuoli degli uomini edificavano.

  8. E il Signore disse: Ecco un medesimo popolo, ed essi tutti hanno un medesimo linguaggio, e questo è il cominciamento del lor lavoro, ed ora tutto ciò che hanno disegnato di fare, non sarà loro divietato.

  9. Or su, scendiamo e confondiamo ivi la lor favella; acciocchè l’uno non intenda la favella dell’altro.

  10. E il Signore li disperse di là sopra la faccia di tutta la terra; ed essi cessarono di edificar la città.

  11. Perciò essa fu nominata Babilonia; perciocchè il Signore confuse quivi la favella di tutta la terra, e disperse coloro di là sopra la faccia di tutta la terra.

  12. Il savio di cuore riceve i comandamenti; Ma lo stolto di labbra andrà in precipizio.

  13. In moltitudine di parole non manca misfatto; Ma chi rattiene le sue labbra è prudente.

  14. Chi rattiene i suoi detti è dotato di conoscimento; E chi è di spirito riservato è uomo intendente.

  15. Chi guarda la sua bocca e la sua lingua Guarda l’anima sua d’afflizioni.

  16. Hai tu mai veduto un uomo precipitoso nel suo parlare? Vi è maggiore speranza d’uno stolto che di lui.

  17. tempo di stracciare, e tempo di cucire; tempo di tacere, e tempo di parlare;

  18. Ora, quant’è a me, essendo tali le loro opere, e i lor pensieri, il tempo viene che io raccoglierò tutte le genti, e lingue; ed esse verranno, e vedranno la mia gloria.

  19. E COME il giorno della Pentecosta fu giunto, tutti erano insieme di pari consentimento.

  20. E di subito si fece dal cielo un suono, come di vento impetuoso che soffia, ed esso riempiè tutta la casa, dove essi sedevano.

  21. Ed apparvero loro delle lingue spartite, come di fuoco; e ciascuna d’esse si posò sopra ciascun di loro.

  22. E tutti furono ripieni dello Spirito Santo, e cominciarono a parlar lingue straniere, secondo che lo Spirito dava loro a ragionare.

  23. Or in Gerusalemme dimoravano dei Giudei, uomini religiosi, d’ogni nazione di sotto il cielo.

  24. Ora, essendosi fatto quel suono, la moltitudine si radunò, e fu confusa; perciocchè ciascun di loro li udiva parlar nel suo proprio linguaggio.

  25. E tutti stupivano, e si maravigliavano, dicendo gli uni agli altri: Ecco, tutti costoro che parlano non son eglino Galilei?