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Versetti biblici su The Miracles of Christ

193 versetti · 30 aspetti

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  1. Ed egli, trattolo da parte d’infra la moltitudine, gli mise le dita nelle orecchie; ed avendo sputato, gli toccò la lingua:

  2. poi, levati gli occhi al cielo, sospirò, e gli disse: Effata, che vuol dire: Apriti.

  3. E subito le orecchie di colui furono aperte, e gli si sciolse lo scilinguagnolo, e parlava bene.

  4. POI venne in Betsaida, e gli fu menato un cieco, e fu pregato che lo toccasse.

  5. Ed egli, preso il cieco per la mano, lo menò fuor del castello; e sputatogli negli occhi, e poste le mani sopra lui, gli domandò se vedeva cosa alcuna.

  6. Ed esso, levati gli occhi in su, disse: Io veggo camminar gli uomini, che paiono alberi.

  7. Poi di nuovo mise le sue mani sopra gli occhi di esso, e lo fece riguardare in su; ed egli ricoverò la vista, e vedeva tutti chiaramente.

  8. E come fu restato di parlare, disse a Simone: Allargati in acqua, e calate le vostre reti per pescare.

  9. E Simone, rispondendo, gli disse: Maestro, noi ci siamo affaticati tutta la notte, e non abbiam preso nulla; ma pure, alla tua parola, io calerò la rete.

  10. E fatto questo, rinchiusero gran moltitudine di pesci; e la lor rete si rompeva.

  11. POI, sceso con loro, si fermò in una pianura, con la moltitudine dei suoi discepoli, e con gran numero di popolo di tutta la Giudea, e di Gerusalemme, e della marina di Tiro, e di Sidon, i quali eran venuti per udirlo, e per esser guariti delle loro infermità;

  12. insieme con coloro ch’erano tormentati da spiriti immondi; e furon guariti.

  13. E tutta la moltitudine cercava di toccarlo, perciocchè virtù usciva di lui, e li sanava tutti.

  14. E come egli fu presso della porta della città, ecco, si portava a seppellire un morto, figliuolo unico di sua madre, la quale ancora era vedova, e gran moltitudine della città era con lei.

  15. E il Signore, vedutala, ebbe pietà di lei, e le disse: Non piangere.

  16. Ed accostatosi, toccò la bara or i portatori si fermarono, e disse: Giovanetto, io tel dico, levati.

  17. E il morto si levò a sedere, e cominciò a parlare. E Gesù lo diede a sua madre.

  18. Or in quella stessa ora egli ne guarì molti d’infermità, e di flagelli, e di spiriti maligni; ed a molti ciechi donò il vedere

  19. E Gesù, rispondendo, disse loro: Andate, e rapportate a Giovanni le cose che avete vedute ed udite: che i ciechi ricoverano la vista, che gli zoppi camminano, che i lebbrosi son nettati, che i sordi odono, che i morti sono risuscitati, che l’evangelo è annunziato a’ poveri.

  20. Ed ecco, quivi era una donna che avea uno spirito d’infermità già per ispazio di diciotto anni, ed era tutta piegata, e non poteva in alcun modo ridirizzarsi.

  21. E Gesù, vedutala, la chiamò a sè, e le disse: Donna, tu sei liberata dalla tua infermità.

  22. E pose le mani sopra lei, ed ella in quello stante fu ridirizzata, e glorificava Iddio.

  23. Ed ecco, un certo uomo idropico era quivi davanti a lui.

  24. E Gesù prese a dire a’ dottori della legge, ed a’ Farisei: È egli lecito di guarire alcuno in giorno di sabato?

  25. Ed essi tacquero. Allora, preso colui per la mano, lo guarì, e lo licenziò.