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Versetti biblici su Temptation
Versetti biblici chiave
Se ho mangiati i suoi frutti senza pagamento, E se ho fatto sospirar l’anima de’ suoi padroni;
In luogo del grano nascami il tribolo, E il loglio in luogo dell’orzo. Qui finiscono i ragionamenti di Giobbe.
Nelle opere degli uomini, per la parola della tue labbra, Io mi son guardato dalle vie de’ violenti.
Ora, quant’è a me, quasi che incapparono i miei piedi; Come nulla mancò che i miei passi non isdrucciolassero.
Perciocchè io portava invidia agl’insensati, Veggendo la prosperità degli empi.
Perciocchè non vi sono alcuni legami alla lor morte; E la lor forza è prosperosa.
Quando gli altri uomini sono in travagli, essi non vi son punto; E non ricevono battiture col rimanente degli uomini.
Perciò, la superbia li cinge a guisa di collana; La violenza li involge come un vestimento.
Gli occhi escono loro fuori per lo grasso; Avanzano le immaginazioni del cuor loro.
Son dissoluti, e per malizia ragionano di oppressare; Parlano da alto.
Mettono la lor bocca dentro al cielo, E la lor lingua passeggia per la terra.
Perciò, il popolo di Dio riviene a questo, Veggendo che l’acqua gli è spremuta a bere a pien calice,
E dice: Come può essere che Iddio sappia ogni cosa, E che vi sia conoscimento nell’Altissimo?
Ecco, costoro son empi, e pur godono pace e tranquillità in perpetuo; Ed accrescono le lor facoltà.
Indarno adunque in vero ho nettato il mio cuore, Ed ho lavate le mie mani nell’innocenza.
Poichè son battuto tuttodì, Ed ogni mattina il mio gastigamento si rinnuova.
Se io dico: Io ragionerò così; Ecco, io son disleale inverso la generazione de’ tuoi figliuoli.
Io ho adunque pensato di volere intender questo; Ma la cosa mi è parsa molto molesta.
Infino a tanto che sono entrato ne’ santuari di Dio; Ed ho considerato il fine di coloro.
Certo, tu li metti in isdruccioli; Tu li trabocchi in ruine.
Come sono eglino stati distrutti in un momento! Come son venuti meno, e sono stati consumati per casi spaventevoli!
Son come un sogno, dopo che l’uomo si è destato; O Signore, quando tu ti risveglierai, tu sprezzerai la lor vana apparenza.
Quando il mio cuore era inacerbito, Ed io era punto nelle reni;
Io era insensato, e non aveva conoscimento; Io era inverso te simile alle bestie.
Ma pure io sono stato del continuo teco; Tu mi hai preso per la man destra.