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Versetti biblici su Birds
Versetti biblici chiave
e l’ulula, e la civetta, e la folica, e ogni specie di sparviere,
e il gufo, e l’ibis, e il cigno,
e il pellicano, e la pica, e lo smergo,
e la cicogna, e ogni specie d’aghirone, e l’upupa, e il vipistrello.
Siavi parimente immondo ogni rettile volatile; non mangisene.
Voi potrete mangiar d’ogni volatile mondo.
Quando tu scontrerai davanti a te nella via, sopra qualche albero, o sopra la terra, un nido di uccelli, co’ piccoli uccellini, o con le uova dentro; e insieme la madre che covi i piccoli uccellini o le uova; non prender la madre co’ figli;
del tutto lasciane andar la madre, e prenditi i figli; acciocchè ti sia bene, e che tu prolunghi i tuoi giorni.
(H39-16) Le ale de’ paoni son esse vaghe per opera tua? Od ha da te lo struzzolo le penne e la piuma?
(H39-17) Fai tu ch’egli abbandoni le sue uova in su la terra, E che le lasci scaldare in su la polvere?
(H39-18) E che dimentichi che il piè d’alcuno le schiaccerà, Ovvero che le fiere della campagna le calpesteranno?
(H39-19) Egli è spietato inverso i suoi figli, come se non fosser suoi; Indarno è la sua fatica, egli è senza tema;
(H39-20) Perciocchè Iddio l’ha privo di senno, E non l’ha fatto partecipe d’intendimento.
(H39-21) Quando egli si solleva in alto, Egli si beffa del cavallo, e di colui che lo cavalca.
(H39-29) È per il tuo senno che lo sparviere vola? Che spiega le sue ali verso il mezzodì?
(H39-30) L’aquila si leva ella ad alto per lo tuo comandamento? E fai tu ch’ella faccia il suo nido in luoghi elevati?
(H39-31) Ella dimora e si ripara nelle rupi, Nelle punte delle rocce, ed in luoghi inaccessibili.
(H39-32) Di là ella spia il pasto, Gli occhi suoi mirano da lontano.
(H39-33) I suoi aquilini ancora sorbiscono il sangue, E dove sono corpi morti, quivi ella si ritrova.
E che tu l’abbi fatto poco minor degli Angeli, E l’abbi coronato di gloria e d’onore?
E che tu lo faccia signoreggiare sopra le opere delle tue mani, Ed abbi posto ogni cosa sotto i suoi piedi?
Pecore e buoi tutti quanti, Ed anche le fiere della campagna,
Gli uccelli del cielo, e i pesci del mare, Che guizzano per li sentieri del mare.
BENEDICI, anima mia, il Signore; O Signore Iddio mio, tu sei sommamente grande; Tu sei vestito di gloria e di magnificenza.
Egli si ammanta di luce come di una vesta; Egli tende il cielo come una cortina.