Skip to content

Versetti biblici su Sin

210 versetti · 120 aspetti

Versetti biblici chiave

Filtra per libro
  1. Logorano la loro età in piacere, E poi in un momento scendono nel sepolcro.

  2. Quantunque abbiano detto a Dio: Dipartiti da noi; Perciocchè noi non prendiam piacere nella conoscenza delle tue vie.

  3. Che è l’Onnipotente, che noi gli serviamo? E che profitto faremo se lo preghiamo?

  4. Ma come sarà giusto l’uomo appo Iddio? E come sarà puro colui ch’è nato di donna?

  5. Se io ho coperto il mio misfatto, come fanno gli uomini, Per nasconder la mia iniquità nel mio seno…

  6. Ed esso poi si volgerà verso gli uomini, e dirà: Io avea peccato, ed avea pervertita la dirittura, E ciò non mi ha punto giovato.

  7. Se vi è alcuna cosa, oltre a ciò che io veggo, mostramelo; Se io ho operato perversamente, io non continuerò più.

  8. Perciò io riprovo ciò che ho detto, e me ne pento In su la polvere, ed in su la cenere.

  9. Tremate, e non peccate; Ragionate nel cuor vostro, sopra i vostri letti, e restate. Sela.

  10. Perciocchè l’empio si gloria de’ desiderii dell’anima sua; E benedice l’avaro, e dispetta il Signore.

  11. Egli dice nel cuor suo: Iddio l’ha dimenticato; Egli ha nascosta la sua faccia, egli giammai non lo vedrà.

  12. Nelle opere degli uomini, per la parola della tue labbra, Io mi son guardato dalle vie de’ violenti.

  13. Rattieni eziandio il tuo servitore dalle superbie, E fa’ che non signoreggino in me; Allora io sarò intiero, e purgato di gran misfatto.

  14. Ritratti dal male, e fa’ il bene; Cerca la pace, e procacciala.

  15. Egli non vi è nulla di sano nella mia carne, per cagione della tua ira; Le mie ossa non hanno requie alcuna, per cagion del mio peccato.

  16. Mentre io dichiaro la mia iniquità, E sono angosciato per lo mio peccato;

  17. Salmo di Davide, dato a Iedutun capo de’ Musici IO aveva detto: Io prenderò guardia alle mie vie, Che io non pecchi colla mia lingua; Io guarderò la mia bocca con un frenello, Mentre l’empio sarà davanti a me.

  18. Tu hai fatte queste cose, ed io mi sono taciuto; E tu hai pensato, che del tutto io era simile a te. Io ti arguirò, e te le spiegherò in su gli occhi.

  19. Lavami molto e molto della mia iniquità, E nettami del mio peccato.

  20. Ecco, io sono stato formato in iniquità; E la madre mia mi ha conceputo in peccato.

  21. Fermano fra loro pensieri malvagi; Divisano di tender di nascosto lacci, Dicono: Chi li vedrà?

  22. Se io avessi mirato ad alcuna iniquità nel mio cuore, Il Signore non mi avrebbe ascoltato;

  23. Ricordati di questo: che il nemico ha oltraggiato il Signore, E che il popolo stolto ha dispettato il tuo Nome.

  24. Ma essi continuarono a peccar contro a lui, Provocando l’Altissimo a sdegno nel deserto;

  25. Tu metti davanti a te le nostre iniquità, E i nostri peccati occulti alla luce della tua faccia.