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Versetti biblici su Righteousness

480 versetti · 132 aspetti

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  1. Per fede Abele offerse a Dio sacrificio più eccellente che Caino; per la quale fu testimoniato ch’egli era giusto, rendendo Iddio testimonianza delle sue offerte; e per essa, dopo esser morto, parla ancora.

  2. I quali per fede vinsero regni, operarono giustizia, ottennero promesse, turarono le gole de’ leoni,

  3. Or ogni castigamento par bene per l’ora presente non esser d’allegrezza anzi di tristizia; ma poi rende un pacifico frutto di giustizia a quelli che sono stati per esso esercitati.

  4. La religione pura ed immacolata, dinanzi a Dio e Padre, è questa; visitar gli orfani, e le vedove, nelle loro afflizioni; e conservarsi puro dal mondo.

  5. CHE utilità vi è, fratelli miei, se alcuno dice d’aver fede, e non ha opere? può la fede salvarlo?

  6. Che se un fratello, o sorella, son nudi, e bisognosi del nudrimento cotidiano;

  7. ed alcun di voi dice loro: Andatevene in pace, scaldatevi, e satollatevi; e voi non date loro i bisogni del corpo; qual pro fate loro?

  8. Così ancora la fede a parte, se non ha le opere, è per sè stessa morta.

  9. Anzi alcuno dirà; Tu hai la fede, ed io ho le opere; mostrami la tua fede senza le tue opere, ed io ti mostrerò la fede mia per le mie opere.

  10. Tu credi che Iddio è un solo; ben fai; i demoni lo credono anch’essi, e tremano.

  11. Ora, o uomo vano, vuoi tu conoscere che la fede senza le opere è morta?

  12. Non fu Abrahamo, nostro padre, giustificato per le opere, avendo offerto il suo figliuolo Isacco sopra l’altare?

  13. Tu vedi che la fede operava insieme con le opere d’esso, e che per le opere la fede fu compiuta.

  14. E fu adempiuta la scrittura, che dice: Ed Abrahamo credette a Dio, e ciò gli fu imputato a giustizia; ed egli fu chiamato: Amico di Dio.

  15. Voi vedete adunque che l’uomo è giustificato per le opere, e non per la fede solamente.

  16. Simigliantemente ancora non fu Raab, la meretrice, giustificata per le opere, avendo accolti i messi, e mandatili via per un altro cammino?

  17. Poichè, siccome il corpo senza spirito è morto, così ancora la fede senza le opere è morta.

  18. La fonte sgorga ella da una medesima buca il dolce e l’amaro?

  19. Può, fratelli miei, un fico fare ulive, o una vite fichi? così niuna fonte può gettare acqua salsa, e dolce.

  20. CHI è savio e saputo, fra voi? mostri, per la buona condotta, le sue opere, con mansuetudine di sapienza.

  21. Ma, se voi avete nel cuor vostro invidia amara e contenzione, non vi gloriate contro alla verità, e non mentite contro ad essa.

  22. Questa non è la sapienza che discende da alto; anzi è terrena, animale, diabolica.

  23. Perciocchè, dov’è invidia e contenzione, ivi è turbamento ed opera malvagia.

  24. Ma la sapienza che è da alto prima è pura, poi pacifica, moderata, arrendevole, piena di misericordia e di frutti buoni, senza parzialità, e senza ipocrisia.

  25. Or il frutto della giustizia si semina in pace da coloro che si adoperano alla pace.