Vai al contenuto

Versetti biblici su Music

324 versetti · 57 aspetti

Versetti biblici chiave

Filtra per libro
  1. ALLELUIA. Lodate il Nome del Signore; Lodatelo, voi servitori del Signore;

  2. Che state nella Casa del Signore, Ne’ cortili della Casa del nostro Dio.

  3. Lodate il Signore; perciocchè il Signore è buono; Salmeggiate al suo Nome, perciocchè è amabile.

  4. ESSENDO presso alle fiumane di Babilonia, Dove noi sedevamo, ed anche piangevamo, Ricordandoci di Sion,

  5. Noi avevamo appese le nostre cetere A’ salci, in mezzo di essa.

  6. Benchè quelli che ci avevano menati in cattività Ci richiedessero quivi che cantassimo; E quelli che ci facevano urlar piangendo Ci richiedessero canzoni d’allegrezza, dicendo: Cantateci delle canzoni di Sion;

  7. Come avremmo noi cantate le canzoni del Signore In paese di stranieri?

  8. Se io ti dimentico, o Gerusalemme; Se la mia destra ti dimentica;

  9. Resti attaccata la mia lingua al mio palato, Se io non mi ricordo di te; Se non metto Gerusalemme In capo d’ogni mia allegrezza

  10. O Dio, io ti canterò un nuovo cantico; Io ti salmeggerò in sul saltero ed in sul decacordo.

  11. ALLELUIA. Cantate al Signore un nuovo cantico; Cantate la sua lode nella raunanza de’ santi.

  12. Rallegrisi Israele nel suo Fattore; Festeggino i figliuoli di Sion nel Re loro.

  13. Lodino il suo Nome sul flauto; Salmeggingli col tamburo e colla cetera.

  14. Avranno nella lor gola le esaltazioni di Dio, E nelle mani spade a due tagli;

  15. ALLELUIA. Lodate Iddio nel suo santuario; Lodatelo nella distesa della sua gloria.

  16. Lodatelo per le sue prodezze; Lodatelo secondo la sua somma grandezza.

  17. Lodatelo col suon della tromba; Lodatelo col saltero e colla cetera.

  18. Lodatelo col tamburo e col flauto; Lodatelo coll’arpicordo e coll’organo.

  19. Lodatelo con cembali sonanti; Lodatelo con cembali squillanti.

  20. Ogni cosa che ha fiato lodi il Signore. Alleluia.

  21. Chi canta canzoni presso di un cuor dolente È come chi si toglie la vesta d’addosso in giorno di freddo, E come l’aceto sopra il nitro.

  22. Io mi ho eziandio adunato dell’argento, e dell’oro, e delle cose le più care dei re, e delle provincie; io mi ho acquistato de’ cantori e delle cantatrici; ed ho avute delle delizie degli uomini, d’ogni maniera: musica semplice, e musica di concerto.

  23. E non ho sottratta agli occhi miei cosa alcuna che abbiano chiesta; e non ho divietato il mio cuore da niuna allegrezza; anzi il mio cuore si è rallegrato d’ogni mia fatica; e questo è stato quello che mi è tocco in parte d’ogni mia fatica.

  24. Ma, avendo considerate tutte le mie opere che le mie mani aveano fatte; e la fatica che io avea durata a farle, ecco, tutto ciò era vanità, e tormento di spirito; e non vi è di ciò profitto alcuno sotto il sole.

  25. E ne’ cui conviti vi è la cetera e il saltero; il tamburo, e il flauto, col vino; e non riguardano all’opera del Signore, e non veggono i fatti delle sue mani!