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Versetti biblici su Minister (1)
Versetti biblici chiave
E chiunque avrà dato da bere solo un bicchier d’acqua fredda, ad uno di questi piccoli, in nome di discepolo, io vi dico in verità, ch’egli non perderà punto il suo premio.
E se alcuni non vi ricevono, e non vi ascoltano, partitevi di là, e scotete la polvere di sotto a’ vostri piedi, in testimonianza contro a loro. Io vi dico in verità, che Sodoma e Gomorra saranno più tollerabilmente trattate nel giorno del giudizio, che quella città.
ORA, dopo queste cose, il Signore ne ordinò ancora altri settanta, e li mandò a due a due dinanzi a sè, in ogni città, e luogo, ove egli avea da venire.
Diceva loro adunque: Bene è la ricolta grande, ma gli operai son pochi; pregate adunque il Signor della ricolta che spinga degli operai nella sua ricolta.
Andate; ecco, io vi mando come agnelli in mezzo de’ lupi.
Non portate borsa, nè tasca, nè scarpe; e non salutate alcuno per lo cammino.
Ed in qualunque casa sarete entrati, dite imprima: Pace sia a questa casa.
E se quivi è alcun figliuolo di pace, la vostra pace si poserà sopra esso; se no, ella ritornerà a voi.
Ora, dimorate in quella stessa casa, mangiando, e bevendo di quello che vi sarà; perciocchè l’operaio è degno del suo premio; non passate di casa in casa.
E in qualunque città sarete entrati, se vi ricevono, mangiate di ciò che vi sarà messo davanti.
E guarite gl’infermi, che saranno in essa, e dite loro: Il regno di Dio si è avvicinato a voi.
Ma in qualunque città sarete entrati, se non vi ricevono, uscite nelle piazze di quella, e dite:
Noi vi spazziamo eziandio la polvere che si è attaccata a noi dalla vostra città; ma pure sappiate questo, che il regno di Dio si è avvicinato a voi.
Or io vi dico, che in quel giorno Sodoma sarà più tollerabilmente trattata che quella città.
Guai a te, Chorazin! guai a te, Betsaida! perciocchè, se in Tiro, ed in Sidon, fossero state fatte le potenti operazioni che sono state fatte in voi, già anticamente, giacendo in sacco, e cenere, si sarebbero pentite.
Ma pure Tiro e Sidon, saranno più tollerabilmente trattate nel giudicio, che voi.
E tu, Capernaum, che sei stata innalzata infino al cielo, sarai abbassata fin nell’inferno.
Chi ascolta voi ascolta me, chi sprezza voi sprezza me, e chi sprezza me sprezza colui che mi ha mandato.
Siate miei imitatori, siccome io ancora lo son di Cristo.
OR io vi lodo, fratelli, di ciò che vi ricordate di me in ogni cosa; e che ritenete gli ordinamenti, secondo che io ve li ho dati.
Ora, fratelli, io vi esorto che voi conoscete la famiglia di Stefana, e sapete che è le primizie dell’Acaia e che si son dedicati al servigio de’ santi
voi ancora vi sottomettiate a tali, ed a chiunque si adopera, e s’affatica nell’opera comune.
Siate miei imitatori, fratelli; e considerate coloro che camminano così, come avete noi per esempio.
(G4-9) Aristarco, prigione meco, vi saluta; così ancora Marco, il cugino di Barnaba; intorno al quale avete ricevuto ordine; se viene a voi, accoglietelo.
ORA, fratelli, non vi preghiamo di riconoscer coloro che fra voi faticano, e che vi son preposti nel Signore, e che vi ammoniscono;