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circa AD 30–62
The Early Church
Pentecost ignites a movement; Peter, Paul, and countless others carry the gospel from Jerusalem to the ends of the earth.
Versetti di questo periodo
- Atti 27:44ca. 62 d.C.
E gli altri, chi sopra tavole, chi sopra alcuni pezzi della nave; e così avvenne che tutti si salvarono in terra.
- Atti 28:1ca. 62 d.C.
E, DOPO che furono scampati, allora conobbero che l’isola si chiamava Malta.
- Atti 28:2ca. 62 d.C.
E i Barbari usarono inverso noi non volgare umanità; perciocchè, acceso un gran fuoco, ci accolsero tutti, per la pioggia che faceva, e per lo freddo.
- Atti 28:3ca. 62 d.C.
Or Paolo, avendo adunata una quantità di sermenti, e postala in sul fuoco, una vipera uscì fuori per lo caldo, e gli si avventò alla mano.
- Atti 28:4ca. 62 d.C.
E, quando i Barbari videro la bestia che gli pendeva dalla mano, dissero gli uni agli altri: Quest’uomo del tutto è micidiale, poichè essendo scampato dal mare, pur la vendetta divina non lo lascia vivere.
- Atti 28:5ca. 62 d.C.
Ma Paolo, scossa la bestia nel fuoco, non ne sofferse male alcuno.
- Atti 28:6ca. 62 d.C.
Or essi aspettavano ch’egli enfierebbe, o caderebbe di subito morto; ma, poichè ebbero lungamente aspettato, ed ebber veduto che non gliene avveniva alcuno inconveniente, mutarono parere, e dissero ch’egli era un dio.
- Atti 28:7ca. 62 d.C.
Or il principale dell’isola, chiamato per nome Publio, avea le sue possessioni in que’ contorni; ed esso ci accolse, e ci albergò tre giorni amichevolmente.
- Atti 28:8ca. 62 d.C.
E s’imbattè che il padre di Publio giacea in letto, malato di febbre, e di dissenteria; e Paolo andò a trovarlo; ed avendo fatta l’orazione, ed impostegli le mani, lo guarì.
- Atti 28:9ca. 62 d.C.
Essendo adunque avvenuto questo, ancora gli altri che aveano delle infermità nell’isola venivano, ed eran guariti.
- Atti 28:10ca. 62 d.C.
I quali ancora ci fecero grandi onori; e, quando ci partimmo, ci fornirono delle cose necessarie.
- Atti 28:11ca. 62 d.C.
E, TRE mesi appresso, noi ci partimmo sopra una nave Alessandrina, che avea per insegna Castore e Polluce, la quale era vernata nell’isola.
- Atti 28:12ca. 62 d.C.
Ed arrivati a Siracusa, vi dimorammo tre giorni.
- Atti 28:13ca. 62 d.C.
E di là girammo, ed arrivammo a Reggio. Ed un giorno appresso, levatosi l’Austro, in due giorni arrivammo a Pozzuoli.
- Atti 28:14ca. 62 d.C.
Ed avendo quivi trovati de’ fratelli, fummo pregati di dimorare presso a loro sette giorni. E così venimmo a Roma.
- Atti 28:15ca. 62 d.C.
Or i fratelli di là, avendo udite le novelle di noi, ci vennero incontro fino al Foro Appio, ed alle Tre Taverne; e Paolo, quando li ebbe veduti, rendè grazie a Dio, e prese animo.
- Atti 28:16ca. 62 d.C.
E, quando fummo giunti a Roma, il centurione mise i prigioni in man del capitan maggiore della guardia; ma a Paolo fu conceduto d’abitar da sè, col soldato che lo guardava.
- Atti 28:17ca. 62 d.C.
E, tre giorni appresso, Paolo chiamò i principali de’ Giudei; e, quando furono raunati, disse loro: Uomini fratelli, senza che io abbia fatta cosa alcuna contro al popolo, nè contro a’ riti de’ padri, sono stato da Gerusalemme fatto prigione, e dato in man de’ Romani.
- Atti 28:18ca. 62 d.C.
I quali avendomi esaminato, volevano liberarmi; perciocchè non vi era in me alcuna colpa degna di morte.
- Atti 28:19ca. 62 d.C.
Ma, opponendosi i Giudei, io fui costretto di richiamarmi a Cesare; non già come se io avessi da accusar la mia nazione d’alcuna cosa.
- Atti 28:20ca. 62 d.C.
Per questa cagione adunque vi ho chiamati, per vedervi, e per parlarvi; perciocchè per la speranza d’Israele son circondato di questa catena.
- Atti 28:21ca. 62 d.C.
Ma essi gli dissero: Noi non abbiam ricevute alcune lettere di Giudea intorno a te; nè pure è venuto alcun de’ fratelli, che abbia rapportato, o detto alcun male di te.
- Atti 28:22ca. 62 d.C.
Ben chiediamo intender da te ciò che tu senti, perciocchè, quant’è a cotesta setta, ci è noto che per tutto è contradetta.
- Atti 28:23ca. 62 d.C.
Ed avendogli dato un giorno, vennero a lui nell’albergo in gran numero; ed egli esponeva, e testificava loro il regno di Dio; e per la legge di Mosè, e per li profeti, dalla mattina fino alla sera, persuadeva loro le cose di Gesù.
- Atti 28:24ca. 62 d.C.
Ed alcuni credettero alle cose da lui dette, ma gli altri non credevano.