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circa AD 30–62

The Early Church

Pentecost ignites a movement; Peter, Paul, and countless others carry the gospel from Jerusalem to the ends of the earth.

1,007 versetti · 1 libro trattato

Versetti di questo periodo

  1. Atti 2:25ca. 33 d.C.

    Perciocchè Davide dice di lui: Io ho avuto del continuo il Signore davanti agli occhi; perciocchè egli è alla mia destra, acciocchè io non sia smosso.

  2. Atti 2:26ca. 33 d.C.

    Perciò si è rallegrato il cuor mio, ed ha giubilato la lingua mia, ed anche la mia carne abiterà in isperanza.

  3. Atti 2:27ca. 33 d.C.

    Perciocchè tu non lascerai l’anima mia ne’ luoghi sotterra, e non permetterai che il tuo Santo vegga corruzione.

  4. Atti 2:28ca. 33 d.C.

    Tu mi hai fatte conoscer le vie della vita, tu mi riempirai di letizia colla tua presenza.

  5. Atti 2:29ca. 33 d.C.

    Uomini fratelli, ben può liberamente dirvisi intorno al patriarca Davide, che egli è morto, ed è stato seppellito; e il suo monumento è presso noi infino a questo giorno.

  6. Atti 2:30ca. 33 d.C.

    Egli adunque, essendo profeta, e sapendo che Iddio gli avea con giuramento promesso, che del frutto dei suoi lombi, secondo la carne, susciterebbe il Cristo, per farlo seder sopra il suo trono;

  7. Atti 2:31ca. 33 d.C.

    antivedendo le cose avvenire, parlò della risurrezion di Cristo, dicendo che l’anima sua non è stata lasciata ne’ luoghi sotterra, e che la sua carne non ha veduta corruzione.

  8. Atti 2:32ca. 33 d.C.

    Esso Gesù ha Iddio suscitato, di che noi tutti siam testimoni.

  9. Atti 2:33ca. 33 d.C.

    Egli adunque, essendo stato innalzato dalla destra di Dio, ed avendo ricevuta dal Padre la promessa dello Spirito Santo, ha sparso quello che ora voi vedete, ed udite.

  10. Atti 2:34ca. 33 d.C.

    Poichè Davide non è salito in cielo; anzi egli stesso dice: Il Signore ha detto al mio Signore:

  11. Atti 2:35ca. 33 d.C.

    Siedi alla mia destra, finchè io abbia posti i tuoi nemici per iscannello de’ tuoi piedi.

  12. Atti 2:36ca. 33 d.C.

    Sappia adunque sicuramente tutta la casa d’Israele, che quel Gesù, che voi avete crocifisso, Iddio l’ha fatto Signore, e Cristo.

  13. Atti 2:37ca. 33 d.C.

    OR essi, avendo udite queste cose, furon compunti nel cuore, e dissero a Pietro, ed agli altri apostoli: Fratelli, che dobbiam fare?

  14. Atti 2:38ca. 33 d.C.

    E Pietro disse loro: Ravvedetevi, e ciascun di voi sia battezzato nel nome di Gesù Cristo, in remission de’ peccati; e voi riceverete il dono dello Spirito Santo.

  15. Atti 2:39ca. 33 d.C.

    Perciocchè a voi è fatta la promessa, ed a’ vostri figliuoli, ed a coloro che verranno per molto tempo appresso; a quanti il Signore Iddio nostro ne chiamerà.

  16. Atti 2:40ca. 33 d.C.

    E con molte parole protestava loro, e li confortava, dicendo: Salvatevi da questa perversa generazione.

  17. Atti 2:41ca. 33 d.C.

    Coloro adunque, i quali volonterosamente ricevettero la sua parola, furono battezzati; e in quel giorno furono aggiunte intorno a tremila persone.

  18. Atti 2:42ca. 33 d.C.

    Or erano perseveranti nella dottrina degli apostoli, e nella comunione, e nel rompere il pane, e nelle orazioni.

  19. Atti 2:43ca. 33 d.C.

    Ed ogni persona avea timore; e molti segni e miracoli si facevano dagli apostoli.

  20. Atti 2:44ca. 33 d.C.

    E tutti coloro che credevano erano insieme, ed aveano ogni cosa comune;

  21. Atti 2:45ca. 33 d.C.

    e vendevano le possessioni, ed i beni; e li distribuivano a tutti, secondo che ciascuno ne avea bisogno.

  22. Atti 2:46ca. 33 d.C.

    E perseveravano di pari consentimento ad esser tutti i giorni nel tempio; e rompendo il pane di casa in casa, prendevano il cibo insieme, con letizia, e semplicità di cuore,

  23. Atti 2:47ca. 33 d.C.

    lodando Iddio, ed avendo grazia presso tutto il popolo. E il Signore aggiungeva alla chiesa ogni giorno coloro che erano salvati.

  24. Atti 3:1ca. 33 d.C.

    OR Pietro e Giovanni salivano insieme al tempio, in su l’ora nona, che è l’ora dell’orazione.

  25. Atti 3:2ca. 33 d.C.

    E si portava un certo uomo, zoppo dal seno di sua madre, il quale ogni giorno era posto alla porta del tempio detta Bella, per chieder limosina a coloro che entravano nel tempio.