circa AD 48–96
Letters to the Churches
Paul and other apostles write to strengthen, correct, and encourage the scattered churches across the Roman world.
Versetti di questo periodo
- Tito 3:8ca. 65 d.C.
Certa è questa parola, e queste cose voglio che tu affermi; acciocchè coloro che hanno creduto a Dio abbiano cura d’attendere a buone opere. Queste sono le cose buone ed utili agli uomini.
- Tito 3:9ca. 65 d.C.
Ma fuggi le stolte quistioni, e le genealogie, e le contese e risse intorno alla legge; poichè sono inutili e vane.
- Tito 3:10ca. 65 d.C.
Schiva l’uomo eretico, dopo la prima e la seconda ammonizione;
- Tito 3:11ca. 65 d.C.
sapendo che il tale è sovvertito e pecca, essendo condannato da sè stesso.
- Tito 3:12ca. 65 d.C.
QUANDO io avrò mandato a te Artema, o Tichico, studiati di venire a me in Nicopoli; perciocchè io son deliberato di passar quivi il verno.
- Tito 3:13ca. 65 d.C.
Accommiata studiosamente Zena, il dottor della legge, ed Apollo; acciocchè nulla manchi loro.
- Tito 3:14ca. 65 d.C.
Or imparino ancora i nostri d’attendere a buone opere per gli usi necessari, acciocchè non sieno senza frutto.
- Tito 3:15ca. 65 d.C.
Tutti quelli che sono meco ti salutano. Saluta quelli che ci amano in fede. La grazia sia con tutti voi. Amen.
- Filemone 1:1ca. 64 d.C.
PAOLO, prigione di Gesù Cristo, e il fratello Timoteo, a Filemone, nostro diletto, e compagno d’opera;
- Filemone 1:2ca. 64 d.C.
ed alla diletta Appia, e ad Archippo, nostro compagno di milizia, ed alla chiesa che è in casa tua;
- Filemone 1:3ca. 64 d.C.
grazia a voi e pace, da Dio Padre nostro, e dal Signor Gesù Cristo.
- Filemone 1:4ca. 64 d.C.
Io rendo grazie all’Iddio mio, facendo sempre di te memoria nelle mie orazioni;
- Filemone 1:5ca. 64 d.C.
udendo la tua carità, e la fede che tu hai inverso il Signore Gesù, e inverso tutti i santi;
- Filemone 1:6ca. 64 d.C.
acciocchè la comunione della tua fede sia efficace, col far riconoscere tutto il bene che è in voi, inverso Cristo Gesù.
- Filemone 1:7ca. 64 d.C.
Perciocchè noi abbiamo grande allegrezza e consolazione della tua carità; poichè le viscere dei santi siano state per te ricreate, fratello.
- Filemone 1:8ca. 64 d.C.
PERCIÒ, benchè io abbia molta libertà in Cristo, di comandarti ciò che è del dovere;
- Filemone 1:9ca. 64 d.C.
pur nondimeno, più tosto ti prego per carità così come sono, Paolo, vecchio, ed al presente ancora prigione di Gesù Cristo;
- Filemone 1:10ca. 64 d.C.
ti prego, dico, per lo mio figliuolo Onesimo, il quale io ho generato ne’ miei legami.
- Filemone 1:11ca. 64 d.C.
Il quale già ti fu disutile, ma ora è utile a te ed a me.
- Filemone 1:12ca. 64 d.C.
Il quale io ho rimandato; or tu accoglilo, cioè, le mie viscere.
- Filemone 1:13ca. 64 d.C.
Io lo voleva ritenere appresso di me, acciocchè in vece tua mi ministrasse nei legami dell’evangelo;
- Filemone 1:14ca. 64 d.C.
ma non ho voluto far nulla senza il tuo parere; acciocchè il tuo beneficio non fosse come per necessità, ma di spontanea volontà.
- Filemone 1:15ca. 64 d.C.
Perciocchè, forse per questa cagione egli si è dipartito da te per un breve tempo, acciocchè tu lo ricoveri in perpetuo;
- Filemone 1:16ca. 64 d.C.
non più come servo, ma da più di servo, come caro fratello, a me sommamente; ora, quanto più a te, ed in carne, e nel Signore?
- Filemone 1:17ca. 64 d.C.
Se dunque tu mi tieni per consorte, accoglilo come me stesso.