circa AD 48–96
Letters to the Churches
Paul and other apostles write to strengthen, correct, and encourage the scattered churches across the Roman world.
Versetti di questo periodo
- 1 Timoteo 5:18ca. 65 d.C.
Perciocchè la scrittura dice: Non metter la museruola in bocca al bue che trebbia; e: L’operaio è degno del suo premio.
- 1 Timoteo 5:19ca. 65 d.C.
Non ricevere accusa contro all’anziano, se non in su due o tre testimoni.
- 1 Timoteo 5:20ca. 65 d.C.
Riprendi, nel cospetto di tutti, quelli che peccano; acciocchè gli altri ancora abbian timore.
- 1 Timoteo 5:21ca. 65 d.C.
Io ti scongiuro davanti a Dio, e il Signor Gesù Cristo, e gli angeli eletti, che tu osservi queste cose senza pregiudicio, non facendo nulla per parzialità.
- 1 Timoteo 5:22ca. 65 d.C.
Non imporre tosto le mani ad alcuno, e non partecipare i peccati altrui; conserva te stesso puro.
- 1 Timoteo 5:23ca. 65 d.C.
Non usar più per l’innanzi acqua sola nel tuo bere, ma usa un poco di vino, per lo tuo stomaco, e per le frequenti tue infermità.
- 1 Timoteo 5:24ca. 65 d.C.
D’alcuni uomini i peccati son manifesti, prima che sian giudicati; ma ve ne sono altri che si vedono solo dopo.
- 1 Timoteo 5:25ca. 65 d.C.
Le buone opere d’alcuni altresì son manifeste; e quelle che sono altrimenti non possono essere occultate.
- 1 Timoteo 6:1ca. 65 d.C.
TUTTI i servi che son sotto il giogo reputino i lor signori degni d’ogni onore, acciocchè non sia bestemmiato il nome di Dio, e la dottrina.
- 1 Timoteo 6:2ca. 65 d.C.
E quelli che hanno signori fedeli non li sprezzino, perchè son fratelli; anzi molto più li servano, perciocchè son fedeli e diletti, i quali hanno ricevuto il beneficio. Insegna queste cose, ed esorta ad esse.
- 1 Timoteo 6:3ca. 65 d.C.
SE alcuno insegna diversa dottrina, e non si attiene alle sane parole del Signor nostro Gesù Cristo, ed alla dottrina che è secondo pietà,
- 1 Timoteo 6:4ca. 65 d.C.
esso è gonfio, non sapendo nulla, ma languendo intorno a quistioni, e risse di parole, dalle quali nascono invidia, contenzione, maldicenze, mali sospetti;
- 1 Timoteo 6:5ca. 65 d.C.
vane disputazioni d’uomini corrotti della mente e privi della verità, che stimano la pietà esser guadagno; ritratti da tali.
- 1 Timoteo 6:6ca. 65 d.C.
Or veramente la pietà, con contentamento d’animo, è gran guadagno.
- 1 Timoteo 6:7ca. 65 d.C.
Poichè non abbiam portato nulla nel mondo, e chiaro è che altresì non ne possiamo portar nulla fuori;
- 1 Timoteo 6:8ca. 65 d.C.
ma, avendo da nudrirci e da coprirci, saremo di ciò contenti.
- 1 Timoteo 6:9ca. 65 d.C.
Ma coloro che vogliono arricchire cadono in tentazione, ed in laccio, ed in molte concupiscenze insensate e nocive, le quali affondano gli uomini in distruzione e perdizione.
- 1 Timoteo 6:10ca. 65 d.C.
Perciocchè la radice di tutti i mali è l’avarizia; alla quale alcuni datisi, si sono smarriti dalla fede, e si son fitti in molte doglie.
- 1 Timoteo 6:11ca. 65 d.C.
Ma tu, o uomo di Dio, fuggi queste cose; e procaccia giustizia, pietà, fede, carità, sofferenza, mansuetudine.
- 1 Timoteo 6:12ca. 65 d.C.
Combatti il buon combattimento della fede, afferra la vita eterna, alla quale sei stato chiamato e ne hai fatta la buona confessione davanti a molti testimoni.
- 1 Timoteo 6:13ca. 65 d.C.
Io t’ingiungo nel cospetto di Dio, il qual vivifica tutte le cose, e di Cristo Gesù, che testimoniò davanti a Ponzio Pilato la buona confessione,
- 1 Timoteo 6:14ca. 65 d.C.
che tu osservi questo comandamento, essendo immacolato ed irreprensibile, fino all’apparizione del Signor nostro Gesù Cristo.
- 1 Timoteo 6:15ca. 65 d.C.
La quale a’ suoi tempi mostrerà il beato e solo Principe, il Re dei re, e il Signor de’ signori.
- 1 Timoteo 6:16ca. 65 d.C.
Il qual solo ha immortalità ed abita una luce inaccessibile; il quale niun uomo ha veduto, nè può vedere; al quale sia onore ed imperio eterno. Amen.
- 1 Timoteo 6:17ca. 65 d.C.
Dinunzia a’ ricchi nel presente secolo, che non sieno d’animo altiero, che non pongano la loro speranza nell’incertitudine delle ricchezze; ma nell’Iddio vivente, il qual ci porge doviziosamente ogni cosa, per goderne.