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Egypt
Conosciuto anche come: Egyptian, Egyptians, Egyptian's
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Versetti che menzionano Egypt
Colui che percosse gli Egizi ne’ lor primogeniti; Perciocchè la sua benignità è in eterno.
Ed avverrà che, in quel giorno, il Signore fischierà alle mosche che sono all’estremità de’ fiumi di Egitto; ed alle api, che son nel paese di Assiria.
E il Signor degli eserciti ecciterà contro a lui un flagello, qual fu la piaga di Madian, alla pietra di Oreb; e la sua verga sarà sopra il mare, ed egli l’alzerà nella medesima maniera ch’egli l’alzò in Egitto.
Oltre a ciò, avverrà in quel giorno, che il Signore metterà di nuovo la mano per la seconda volta a racquistare il rimanente del suo popolo, che sarà rimasto di Assur, e di Egitto, e di Patros, e di Cus, e di Elam, e di Sinar, e di Hamat, e delle isole del mare.
Vi sarà eziandio una strada, per lo rimanente del suo popolo che sarà rimasto di Assur, siccome ve ne fu una per Israele, nel giorno ch’egli salì fuor del paese di Egitto.
ECCO il Signore, cavalcando una nuvola leggiera, entrerà in Egitto; e gl’idoli di Egitto fuggiranno d’innanzi a lui, e il cuor degli Egizi si struggerà in mezzo di loro.
Dove sono ora i tuoi savi? dichiarinti ora, e sappiano qual consiglio il Signor degli eserciti ha preso contro all’Egitto.
I principi di Soan sono impazzati, i principi di Nof sono stati sedotti, ed i capi delle tribù di Egitto l’han traviato.
Il Signore ha mesciuto in mezzo di esso uno spirito di stordimento, ed essi hanno fatto errar l’Egitto in tutte le sue opere; come l’ubbriaco va errando nel suo vomito.
E niuna opera, che faccia il capo o la coda, il ramo o il giunco, gioverà all’Egitto.
In quel giorno vi saranno cinque città nel paese di Egitto, che parleranno il linguaggio di Canaan, e giureranno al Signor degli eserciti; una di quella sarà chiamata: Città del sole.
In quel giorno vi sarà, in mezzo del paese di Egitto, un altare consacrato al Signore; e un piliere rizzato al Signore, presso al suo confine.
E quello sarà per segnale, e per testimonianza al Signor degli eserciti, nel paese di Egitto. Quando gli Egizi grideranno al Signore per li loro oppressatori, egli manderà loro un Salvatore, ed un Grande, che li riscoterà.
E il Signore sarà conosciuto all’Egitto; e in quel giorno gli Egizi conosceranno il Signore, e faranno il servigio di sacrificii e di offerte; e faranno voti al Signore, e li adempieranno.
Così il Signore percoterà gli Egizi; e dopo averli percossi, li guarirà; ed essi si convertiranno al Signore, ed egli sarà placato inverso loro, e li sanerà.
In quel giorno vi sarà una strada di Egitto in Assiria; e l’Assiro verrà in Egitto, e l’Egizio in Assiria; e gli Egizi con gli Assiri serviranno al Signore.
In quel giorno Israele sarà il terzo con l’Egizio e con l’Assiro; vi sarà benedizione in mezzo della terra.
Perciocchè il Signor degli eserciti li benedirà, dicendo: Benedetto sia Egitto, mio popolo, ed Assur, opera delle mie mani, ed Israele, mia eredità.
E il Signore disse: Siccome Isaia, mio servitore, è camminato nudo e scalzo; il che è un segno, e prodigio di tre anni, sopra l’Egitto, e sopra l’Etiopia;
così il re di Assiria ne menerà gli Egizi prigioni, e gli Etiopi in cattività; fanciulli, e vecchi, nudi e scalzi, e con le natiche scoperte, per vituperio all’Egitto.
E saranno spaventati e confusi, per l’Etiopia, alla quale riguardavano; e per l’Egitto, ch’era la lor gloria.
Quando il grido ne sarà pervenuto agli Egizi, saranno addolorati, secondo ciò che udiranno di Tiro.
Ma in quel giorno avverrà che si sonerà con una gran tromba, e quelli ch’erano stati perduti nel paese di Assiria, e quelli ch’erano stati scacciati nel paese di Egitto verranno, e adoreranno il Signore, nel monte santo, in Gerusalemme.
i quali si mettono in cammino, per iscendere in Egitto, senza averne domandata la mia bocca; per fortificarsi della forza di Faraone, e per ridursi in salvo all’ombra dell’Egitto!
Or la forza di Faraone vi sarà in vergogna, e il ridurvi all’ombra di Egitto in ignominia.