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Jesus

3,872 versetti · 6 familiari

Conosciuto anche come: Jesus Christ, Immanuel, Emmanuel, Christ

Versetti che menzionano Jesus

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  1. Ed alcuno gli disse: Ecco tua madre, ed i tuoi fratelli, sono là fuori cercando di parlarti.

  2. Ma egli, rispondendo, disse a colui che gli avea ciò detto: Chi è mia madre, e chi sono i miei fratelli?

  3. E distesa la mano verso i suoi discepoli, disse: Ecco la madre mia, ed i miei fratelli.

  4. Perciocchè, chiunque avrà fatta la volontà del Padre mio, che è ne’ cieli, esso è mio fratello, sorella, e madre.

  5. ORA in quel giorno stesso, Gesù, uscito di casa, si pose a sedere presso del mare.

  6. E molte turbe si raunarono appresso di lui, talchè egli, entrato in una navicella, si pose a sedere; e tutta la moltitudine stava in piè in su la riva.

  7. Ed egli ragionava loro molte cose, in parabole, dicendo: Ecco, un seminatore uscì fuori a seminare.

  8. Allora i discepoli, accostatisi, gli dissero: Perchè parli loro in parabole?

  9. Perciò, parlo io loro in parabole, perchè veggendo non veggono, udendo non odono, e non intendono.

  10. Perciocchè il cuore di questo popolo è ingrassato, e odono gravemente con gli orecchi, e chiudono gli occhi; acciocchè non veggano con gli occhi, e non odano con gli orecchi, e non intendano col cuore, e non si convertano, ed io non li sani.

  11. Perciocchè, io vi dico in verità, che molti profeti e giusti hanno desiderato di veder le cose che voi vedete e non le hanno vedute; e di udir le cose che voi udite, e non le hanno udite.

  12. EGLI propose loro un’altra parabola, dicendo: Il regno de’ cieli è simile ad un uomo che seminò buona semenza nel suo campo.

  13. EGLI propose loro un’altra parabola, dicendo: Il regno de’ cieli è simile ad un granel di senape, il quale un uomo prende, e lo semina nel suo campo.

  14. Egli disse loro un’altra parabola: Il regno de’ cieli è simile al lievito, il quale una donna prende, e lo ripone dentro tre staia di farina, finchè tutta sia levitata.

  15. Tutte queste cose ragionò Gesù in parabole alle turbe; e non parlava loro senza parabola;

  16. acciocchè si adempiesse ciò che fu detto dal profeta: Io aprirò la mia bocca in parabole; io sgorgherò cose occulte fin dalla fondazione del mondo.

  17. ALLORA Gesù, licenziate le turbe, se ne ritornò a casa, e i suoi discepoli gli si accostarono, dicendo: Dichiaraci la parabola delle zizzanie del campo.

  18. Ed egli, rispondendo, disse loro: Colui che semina la buona semenza è il Figliuol dell’uomo.

  19. Il Figliuol dell’uomo manderà i suoi angeli, ed essi raccoglieranno dal suo regno tutti gli scandali, e gli operatori d’iniquità;

  20. Gesù disse loro: Avete voi intese tutte queste cose? Essi gli dissero: Sì, Signore.

  21. Ed egli disse loro: Perciò ogni Scriba, ammaestrato per lo regno de’ cieli, è simile ad un padrone di casa, il qual trae fuori dal suo tesoro cose vecchie, e nuove.

  22. ORA, quando Gesù ebbe finite queste parabole si dipartì di là.

  23. Ed essendo venuto nella sua patria, li insegnava nella lor sinagoga, talchè essi stupivano, e dicevano: Onde viene a costui cotesta sapienza, e coteste potenti operazioni?

  24. Non è costui il figliuolo del falegname? sua madre non si chiama ella Maria? e i suoi fratelli Giacomo, e Iose, e Simone, e Giuda?

  25. E non son le sue sorelle tutte appresso di noi? onde vengono dunque a costui tutte queste cose?