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God

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  1. Come il Signore avea comandato a Mosè, così fecero i figliuoli d’Israele, e spartirono il paese.

  2. Ora, i figliuoli di Giuda vennero a Giosuè in Ghilgal; e Caleb, figliuolo di Gefunne, Chenizzeo, gli disse: Tu sai ciò che il Signore disse a Mosè, uomo di Dio, intorno a me, e intorno a te, in Cades-barnea.

  3. Io era d’età di quarant’anni, quando Mosè, servitor del Signore, mi mandò da Cades-barnea, per ispiare il paese; ed io gli rapportai la cosa, come io l’avea nell’animo.

  4. Ora i miei fratelli, ch’erano andati meco, facevano venir meno il cuore al popolo; ma io seguitai appieno il Signore Iddio mio.

  5. Laonde Mosè in quel giorno giurò, dicendo: Se la terra, sopra la quale il tuo piede è camminato, non è tua, e dei tuoi figliuoli, per eredità in perpetuo; perciocchè tu hai appieno seguitato il Signore Iddio mio.

  6. E ora, ecco, il Signore mi ha conservato in vita, come egli ne avea parlato. Già son quarantacinque anni, da che il Signore disse quello a Mosè, quando Israele andò nel deserto; e ora, ecco, io sono oggi d’età d’ottantacinque anni.

  7. Ora dunque dammi questo monte, del quale il Signore parlò in quel giorno; perciocchè tu udisti in quel giorno che gli Anachiti sono là, e che vi sono delle città grandi e forti; forse il Signore sarà meco, e io li scaccerò, come il Signore ne ha parlato.

  8. Perciò Caleb, figliuolo di Gefunne, Chenizzeo, ha avuto Hebron per eredità, fino al dì d’oggi; perchè egli avea appieno seguitato il Signore Iddio d’Israele.

  9. Or Giosuè avea data a Caleb, figliuolo di Gefunne, una porzione nel mezzo dei figliuoli di Giuda, secondo il comandamento fattogli dal Signore, cioè: Chiriat-Arba, il quale Arba fu padre di Anac; essa è Hebron.

  10. Ed esse si presentarono davanti al Sacerdote Eleazaro, e davanti a Giosuè, figliuolo di Nun, e davanti a’ principali, dicendo: Il Signore comandò a Mosè di darci eredità per mezzo i nostri fratelli. Giosuè adunque diede loro eredità per mezzo i fratelli di lor padre, secondo il comandamento del Signore.

  11. Or i figliuoli di Giuseppe parlarono a Giosuè, dicendo: Perchè mi hai tu data per eredità una sola sorte, ed una sola parte, poichè io sono un gran popolo, secondo che il Signore mi ha benedetto infino ad ora?

  12. Laonde Giosuè disse a’ figliuoli d’Israele: Infino a quando starete voi a bada, senza entrare a possedere il paese, il quale il Signore Iddio de’ padri vostri vi ha dato?

  13. Voi dunque fate una descrizione del paese, spartendolo in sette parti, e portatemela qua, e io vi trarrò qui le sorti, nel cospetto del Signore Iddio nostro.

  14. Perciocchè i Leviti non hanno da aver parte alcuna per mezzo voi, conciossiachè il sacerdozio del Signore sia la loro eredità; e Gad, e Ruben, e la metà della tribù di Manasse, hanno già ricevuta la loro eredità di là dal Giordano, verso Oriente, la quale Mosè, servitor del Signore, ha data loro.

  15. Quegli uomini adunque si levarono, e andarono; e Giosuè comandò a quelli che andavano a descrivere il paese, dicendo: Andate, e camminate attorno per lo paese, e fatene la descrizione; e poi ritornate a me, e io vi trarrò qui le sorti davanti al Signore, in Silo.

  16. E Giosuè trasse loro le sorti, in Silo, davanti al Signore, e quivi spartì il paese a’ figliuoli d’Israele, assegnando a ciascuna tribù la sua parte.

  17. Secondo il comandamento del Signore, gli diedero la città ch’egli chiese, cioè: Timnat-sera, nel monte di Efraim; ed egli riedificò la città, e abitò in essa.

  18. Queste sono le eredità, le quali il Sacerdote Eleazaro, e Giosuè, figliuolo di Nun, e i capi delle nazioni paterne delle tribù de’ figliuoli d’Israele, spartirono a sorte, in Silo, davanti al Signore, all’entrata del Tabernacolo della convenenza; e così finirono di spartire il paese.

  19. POI il Signore parlò a Giosuè, dicendo: Parla a’ figliuoli d’Israele, dicendo:

  20. Costituitevi le città del rifugio, delle quali io vi parlai per Mosè;

  21. e parlarono loro, in Silo, nel paese di Canaan, dicendo: Il Signore comandò per Mosè, che ci fossero date delle città da abitare, insieme co’ lor contorni per lo nostro bestiame.

  22. E i figliuoli d’Israele diedero della loro eredità a’ Leviti, secondo il comandamento del Signore, queste città co’ lor contorni.

  23. I figliuoli d’Israele adunque diedero queste città, co’ lor contorni, a’ Leviti a sorte; come il Signore avea comandato per Mosè.

  24. Il Signore adunque diede ad Israele tutto il paese ch’egli aveva giurato ai padri loro di dar loro; e i figliuoli d’Israele ne presero la possessione, e abitarono in esso.

  25. E il Signore diede loro riposo d’ogn’intorno, interamente come avea giurato a’ lor padri; e niuno, d’infra tutti i lor nemici, potè stare a fronte a loro: il Signore diede loro nelle mani tutti i lor nemici.