God
Versetti che menzionano God
Tu, o Dio, sei lo stesso mio Re; Ordina le salvazioni di Giacobbe.
Per te noi cozzeremo i nostri nemici; Nel tuo Nome noi calpesteremo coloro che si levano contro a noi.
Anzi tu ci salverai da’ nostri nemici, E renderai confusi quelli che ci odiano.
Noi ci glorieremo tuttodì in Dio, E celebreremo il tuo Nome in perpetuo. Sela.
E pure tu ci hai scacciati, e ci hai svergognati; E non esci più co’ nostri eserciti.
Tu hai venduto il tuo popolo senza danari, E non hai fatto alcuno avanzo de’ lor prezzi.
Tutto questo ci è avvenuto, e non però ti abbiamo dimenticato, E non ci siam portati dislealmente contro al tuo patto.
Il cuor nostro non si è rivolto indietro, E i nostri passi non si sono sviati da’ tuoi sentieri;
Quantunque tu ci abbi tritati, e messi in luogo di sciacalli; E ci abbi coperti d’ombra di morte.
Se noi avessimo dimenticato il Nome dell’Iddio nostro, Ed avessimo stese le mani ad alcun dio strano,
Iddio non ne farebbe egli inchiesta? Conciossiachè egli conosca i segreti del cuore.
Anzi, per cagion tua siamo uccisi tuttodì, Siam reputati come pecore da macello.
Risvegliati; perchè dormi, Signore? Destati, non iscacciarci in perpetuo.
Perchè nascondi la tua faccia? Perchè dimentichi la nostra afflizione e la nostra oppressione?
Levati in nostro aiuto, E riscuotici, per amor della tua benignità.
Tu sei più bello che alcuno de’ figliuoli degli uomini; Grazia è sparsa sulle tue labbra; Perciò Iddio ti ha benedetto in eterno.
O Dio, il tuo trono è in sempiterno; Lo scettro del tuo regno è uno scettro di dirittura.
Tu hai amata la giustizia, ed hai odiata l’empietà; Perciò Iddio, l’Iddio tuo, ti ha unto. D’olio di letizia sopra i tuoi consorti.
Tutti i tuoi vestimenti son mirra, aloe, e cassia, Che spandono il loro odore da’ palazzi d’avorio, Dal luogo ove ti è dato diletto.
Figliuole di re sono fra i tuoi onori; La Sposa è alla tua man destra, adorna d’oro di Ofir.
E il Re porrà amore alla tua bellezza; Adoralo adunque, perciocchè egli è il tuo Signore.
Cantico, dato al capo de’ Musici, de’ figliuoli di Core, sopra Alamot. IDDIO è nostro ricetto, e forza, Ed aiuto prontissimo nelle distrette.
Il fiume, i ruscelli di Dio rallegreranno la sua Città. Il luogo santo degli abitacoli dell’Altissimo.
Iddio è nel mezzo di lei, ella non sarà smossa; Iddio la soccorrerà allo schiarir della mattina.
Le genti romoreggiarono, i regni si commossero; Egli diede fuori la sua voce, la terra si strusse.