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God

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Versetti che menzionano God

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  1. Or il Signore, un giorno innanzi che Saulle venisse, avea rivelato e detto a Samuele:

  2. Domani, a quest’ora, io ti manderò un uomo del paese di Beniamino, il quale tu ungerai per conduttore sopra il mio popolo Israele; ed egli salverà il mio popolo dalla mano de’ Filistei; perciocchè io ho riguardato al mio popolo; conciossiachè il suo grido sia pervenuto a me.

  3. E, quando Samuele ebbe veduto Saulle, il Signore gli disse: Ecco quell’uomo, del quale io t’ho parlato; costui signoreggerà sopra il mio popolo.

  4. Come essi scendevano verso l’estremità della città, Samuele disse a Saulle: Di’ al servitore che passi oltre davanti a noi ed egli passò oltre; ma tu fermati ora, acciocchè io ti faccia intendere la parola di Dio.

  5. Or Samuele avea preso un piccol vaso d’olio, e lo versò in sul capo di esso, e lo baciò, e disse: Non è egli vero che il Signore ti ha unto per conduttore sopra la sua eredità?

  6. E, quando di là tu sarai passato più innanzi, e sarai giunto al querceto di Tabor, tu scontrerai tre uomini che salgono a Dio, alla Casa di Dio, che porteranno, l’uno tre capretti, l’altro tre schiacciate di pane, e il terzo un baril di vino.

  7. Poi tu verrai al colle di Dio, ov’è la guernigione de’ Filistei; e avverrà che, come tu entrerai nella città, tu scontrerai una schiera di profeti, che scenderanno giù dall’alto luogo, i quali avranno davanti a sè de’ salteri, de’ tamburi, de’ flauti e delle cetere; e profetizzeranno.

  8. Allora lo Spirito di Dio si avventerà sopra te, e tu profetizzerai con loro, e sarai mutato in un altro uomo.

  9. E quando questi segni ti saranno avvenuti, fa’ quello che ti occorrerà; perciocchè Iddio è teco.

  10. Ora, come egli ebbe voltate le spalle, per andarsene d’appresso a Samuele, Iddio gli mutò il cuore in un altro, e tutti que’ segni avvennero quello stesso giorno.

  11. E, quando essi furono arrivati là al colle, ecco, una schiera di profeti gli veniva incontro; e lo Spirito di Dio si avventò sopra lui, ed egli profetizzò per mezzo loro.

  12. Poi Samuele adunò il popolo a grida, appresso al Signore, in Mispa.

  13. E disse a’ figliuoli d’Israele: Così ha detto il Signore Iddio d’Israele: Io ho tratto Israele fuori di Egitto, e vi ho riscossi dalla man degli Egizj, e dalla mano di tutti i regni che vi oppressavano.

  14. Ma oggi voi avete sdegnato l’Iddio vostro, il qual vi ha salvati di tutti i vostri mali e distrette; e gli avete detto: Che che sia, costituisci un re sopra noi. Ora, dunque, comparite nel cospetto del Signore, per le vostre tribù e migliaia.

  15. E gl’Israeliti domandarono di nuovo il Signore, dicendo: È quell’uomo già venuto qua? E il Signore disse: Ecco, egli è nascosto fra la salmeria.

  16. E Samuele disse a tutto il popolo: Vedete voi colui che il Signore ha eletto? come non vi è alcuno pari a lui fra tutto il popolo? E tutto il popolo sclamò d’allegrezza, e disse: Viva il Re.

  17. E Samuele pronunziò al popolo la ragione del regno, e la scrisse in un libro, il quale egli ripose davanti al Signore. Poi Samuele rimandò tutto il popolo, ciascuno a casa sua.

  18. Saulle se ne andò anch’esso a casa sua in Ghibea; e la gente di guerra, a cui il Signore toccò il cuore, andò con lui.

  19. E lo Spirito del Signore si avventò sopra Saulle, quando egli udì quelle parole, ed egli si accese nell’ira grandemente.

  20. E prese un paio di buoi, e li tagliò in pezzi, i quali egli mandò per tutte le contrade d’Israle, per certi messi, dicendo: Chiunque non uscirà dietro a Saulle, e dietro a Samuele, il simigliante si farà a’ suoi buoi. E lo spavento del Signore cadde sopra il popolo; e tutti uscirono fuori, come se non fossero stati che un uomo.

  21. Ma Saulle disse: Ei non si farà morire alcuno in questo giorno; perciocchè oggi il Signore ha fatta liberazione in Israele.

  22. E tutto il popolo andò in Ghilgal, e quivi costituirono re Saulle, davanti al Signore, in Ghilgal; quivi ancora, nel cospetto del Signore, sacrificarono sacrificii da render grazie. E Saulle, e tutti gli uomini d’Israele, si rallegrarono quivi grandemente.

  23. Eccomi; testificate contro a me, in presenza del Signore, e in presenza del suo Unto; di cui ho io preso il bue? di cui ho io preso l’asino? e chi ho io oppressato? a cui ho io fatto storsione? dalle cui mani ho io preso alcun prezzo di riscatto per nasconder gli occhi miei da lui? Ed io ve ne farò restituzione.

  24. Ed egli disse loro: Il Signore è testimonio contro a voi, il suo Unto è anche esso oggi testimonio, che voi non avete trovato nulla nelle mie mani. E il popolo disse: Sì, egli n’è testimonio.

  25. Allora Samuele disse al popolo: Il Signore è quello che ordinò Mosè ed Aaronne, e che trasse i padri vostri fuor del paese di Egitto.