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Versetti biblici su Priests

407 versetti · 86 aspetti

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  1. La prima sorte adunque scadde a Ioiarib, la seconda a Iedaia,

  2. la terza ad Harim, la quarta a Seorim,

  3. la quinta a Malchia,

  4. la sesta a Miamin, la settima a Cos, l’ottava ad Abia,

  5. la nona a Iesua, la decima a Secania,

  6. l’undecima ad Eliasib, la duodecima a Iachim,

  7. la tredicesima ad Huppa, la quartadecima a Iesebeab,

  8. la quintadecima a Bilga, la sestadecima ad Immer,

  9. la diciassettesima ad Hezir, la diciottesima a Pisses,

  10. la diciannovesima a Petahia, la ventesima ad Ezechiele,

  11. la ventunesima a Iachin, la ventiduesima a Gamul,

  12. la ventesimaterza a Delaia, la ventiquattresima a Maazia.

  13. Questi furono i loro ordini nel lor ministerio, secondo i quali aveano da venir nella Casa del Signore, secondo che era loro ordinato, sotto la condotta di Aaronne, lor padre; come il Signore Iddio d’Israele gli avea comandato.

  14. E tirarono anch’essi le sorti, al pari de’ figliuoli d’Aaronne, lor fratelli, in presenza del re Davide, e di Sadoc, e d’Ahimelec, e de’ capi delle famiglie paterne de’ sacerdoti, e de’ Leviti; le principali delle case paterne essendo pareggiate ad altre più piccole de’ lor fratelli.

  15. E costituì, secondo l’ordine di Davide, suo padre, i sacerdoti nel lor ministerio, secondo i loro spartimenti; ed i Leviti ne’ loro uffici, per lodare il Signore, e per ministrar davanti a’ sacerdoti, secondo che si conveniva fare per ciascun giorno; e i portinai, secondo i loro spartimenti per ciascuna porta; perciocchè tale era stato il comandamento di Davide, uomo di Dio.

  16. Ma quando egli fu fortificato, il cuor suo s’innalzò, fino a corrompersi; e commise misfatto contro al Signore Iddio suo, ed entrò nel Tempio del Signore, per far profumo sopra l’altar de’ profumi.

  17. Ma il sacerdote Azaria entrò dietro a lui, avendo seco ottanta sacerdoti del Signore, uomini valenti;

  18. ed essi si opposero al re Uzzia, e gli dissero: Non istà a te, o Uzzia, il far profumo al Signore; anzi a’ sacerdoti, figliuoli di Aaronne, che son consacrati per far profumi; esci fuori del Santuario; perciocchè tu hai misfatto, e ciò non ti tornerà in gloria da parte del Signore Iddio.

  19. Allora Uzzia si adirò, avendo in mano il profumo da incensare; ma mentre si adirava contro a’ sacerdoti, la lebbra gli nacque in su la fronte in presenza dei sacerdoti nella Casa del Signore, d’in su l’altar de’ profumi.

  20. E il sommo sacerdote Azaria, e tutti i sacerdoti lo riguardarono, ed ecco, egli era lebbroso nella fronte; ed essi lo fecero prestamente uscir di là; ed egli ancora si gittò fuori per uscire; perciocchè il Signore l’avea percosso.

  21. E il re Uzzia fu lebbroso fino al giorno della sua morte, ed abitò così lebbroso in una casa in disparte; perciocchè fu separato della Casa del Signore; e Iotam, suo figliuolo, era mastro del palazzo reale, e rendeva ragione al popolo del paese.

  22. Ma i sacerdoti erano pochi, talchè non poterono scorticar tutti gli olocausti; e perciò i Leviti, lor fratelli, aiutarono loro, finchè l’opera fu compiuta, e finchè gli altri sacerdoti si fossero santificati; perciocchè i Leviti furono di cuore più diritto, per santificarsi, che i sacerdoti.

  23. E disponetevi per le case vostre paterne, secondo i vostri spartimenti, come Davide, re d’Israele, e Salomone, suo figliuolo, hanno ordinato per iscritto.

  24. E state nel luogo santo, per ministrare a’ vostri fratelli del popolo, divisi per case paterne; e ad una parte delle case paterne de’ Leviti;

  25. Poi la Pasqua fu scannata; e i sacerdoti ricevendo il sangue dalle mani di coloro che scannavano, lo spandevano; ed i Leviti scorticavano gli animali.