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Versetti biblici su Parables

452 versetti · 74 aspetti

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  1. ma le avvedute aveano, insieme con le lor lampane, preso seco dell’olio ne’ loro vasi.

  2. Ora, tardando lo sposo, tutte divennero sonnacchiose, e si addormentarono.

  3. E in su la mezza notte si fece un grido: Ecco, lo sposo viene, uscitegli incontro.

  4. Allora tutte quelle vergini si destarono, ed acconciarono le lor lampane.

  5. E le pazze dissero alle avvedute: Dateci dell’olio vostro, perciocchè le nostre lampane si spengono.

  6. Ma le avvedute risposero, e dissero: Noi nol faremo; che talora non ve ne sia assai per noi, e per voi; andate più tosto a coloro che lo vendono, e compratene.

  7. Ora, mentre quelle andavano a comprarne, venne lo sposo; e quelle ch’erano apparecchiate entrarono con lui nelle nozze; e la porta fu serrata.

  8. Poi appresso, vennero anche le altre vergini, dicendo: Signore, signore, aprici.

  9. Ma egli rispondendo, disse: Io vi dico in verità, che io non vi conosco.

  10. Vegliate adunque, poichè non sapete nè il giorno, nè l’ora, che il Figliuol dell’uomo verrà.

  11. PERCIOCCHÈ egli è come un uomo, il quale, andando fuori in viaggio, chiamò i suoi servitori, e diede loro in mano i suoi beni.

  12. Ed all’uno diede cinque talenti, ed all’altro due, ed all’altro uno: a ciascuno secondo la sua capacità; e subito si partì.

  13. Or colui che avea ricevuti i cinque talenti andò, e trafficò con essi, e ne guadagnò altri cinque.

  14. Parimente ancora colui che avea ricevuti i due ne guadagnò altri due.

  15. Ma colui che ne avea ricevuto uno andò, e fece una buca in terra, e nascose i danari del suo signore.

  16. Ora, lungo tempo appresso, venne il signore di que’ servitori, e fece ragion con loro.

  17. E colui che avea ricevuti i cinque talenti venne, e ne presentò altri cinque, dicendo: Signore, tu mi desti in mano cinque talenti; ecco, sopra quelli ne ho guadagnati altri cinque.

  18. E il suo signore gli disse: Bene sta, buono e fedel servitore; tu sei stato leale in poca cosa; io ti costituirò sopra molte cose; entra nella gioia del tuo signore.

  19. Poi, venne anche colui che avea ricevuti i due talenti, e disse: Signore, tu mi desti in mano due talenti; ecco, sopra quelli ne ho guadagnati altri due.

  20. Il suo signore gli disse: Bene sta, buono e fedel servitore; tu sei stato leale in poca cosa; io ti costituirò sopra molte cose; entra nella gioia del tuo signore.

  21. Poi, venne ancora colui che avea ricevuto un sol talento, e disse: Signore, io conosceva che tu sei uomo aspro, che mieti ove non hai seminato, e ricogli ove non hai sparso;

  22. laonde io temetti, e andai, e nascosi il tuo talento in terra; ecco, tu hai il tuo.

  23. E il suo signore, rispondendo, gli disse: Malvagio e negligente servitore, tu sapevi che io mieto ove non ho seminato e ricolgo ove non ho sparso;

  24. perciò ei ti si conveniva mettere i miei danari in man di banchieri; e quando io sarei venuto, avrei riscosso il mio con frutto.

  25. Toglietegli adunque il talento, e datelo a colui che ha i dieci talenti.