Skip to content

Versetti biblici su Love to Man

28 versetti · 73 aspetti

Versetti biblici chiave

Filtra per libro
  1. Se io ho rifiutato a’ poveri ciò che desideravano, Ed ho fatti venir meno gli occhi della vedova;

  2. E se ho mangiato tutto solo il mio boccone, E se l’orfano non ne ha eziandio mangiato;

  3. Conciossiachè dalla mia fanciullezza esso sia stato allevato meco, Come appresso un padre; Ed io abbia dal ventre di mia madre avuta cura della vedova;

  4. Se ho veduto che alcuno perisse per mancamento di vestimento, E che il bisognoso non avesse nulla da coprirsi;

  5. Se le sue reni non mi hanno benedetto, E se egli non si è riscaldato con la lana delle mie pecore;

  6. Se io ho levata la mano contro all’orfano, Perchè io vedeva chi mi avrebbe aiutato nella porta;

  7. Caggiami la paletta della spalla, E sia il mio braccio rotto, e divelto dalla sua canna.

  8. E Gesù gli disse: Ama il Signore Iddio tuo con tutto il tuo cuore, e con tutta l’anima tua, e con tutta la mente tua.

  9. Quest’è il primo, e il gran comandamento.

  10. E il secondo, simile ad esso, è: Ama il tuo prossimo come te stesso.

  11. NON dobbiate nulla ad alcuno, se non di amarvi gli uni gli altri; perciocchè, chi ama altrui ha adempiuta la legge.

  12. Poichè questi comandamenti: Non commettere adulterio, Non uccidere, Non rubare, Non dir falsa testimonianza, Non concupire, e se v’è alcun altro comandamento, sono sommariamente compresi in questo detto: Ama il tuo prossimo come te stesso.

  13. La carità non opera male alcuno contro al prossimo; l’adempimento adunque della legge è la carità.

  14. La carità è lenta all’ira, è benigna; la carità non invidia, non procede perversamente, non si gonfia.

  15. Non opera disonestamente, non cerca le cose sue proprie, non s’inasprisce, non divisa il male.

  16. Non si rallegra dell’ingiustizia, ma congioisce della verità.

  17. Scusa ogni cosa, crede ogni cosa, spera ogni cosa, sopporta ogni cosa.

  18. Or voi ancora, o Filippesi, sapete che nel principio dell’evangelo, quando io partii di Macedonia, niuna chiesa mi comunicò nulla, per conto del dare e dell’avere, se non voi soli.

  19. Poichè ancora in Tessalonica mi avete mandato, una e due volte, quel che mi era bisogno.

  20. Non già ch’io ricerchi i doni, anzi ricerco il frutto che abbondi a vostra ragione.

  21. Or io ho ricevuto il tutto, ed abbondo; io son ripieno, avendo ricevuto da Epafrodito ciò che mi è stato mandato da voi, che è un odor soave, un sacrificio accettevole, piacevole a Dio.

  22. Or l’Iddio mio supplirà ogni vostro bisogno, secondo le ricchezze sue in gloria, in Cristo Gesù.

  23. Conceda il Signore misericordia alla famiglia di Onesiforo; perciocchè spesse volte egli mi ha ricreato, e non si è vergognato della mia catena.

  24. Anzi, essendo a Roma, studiosissimamente mi ha cercato, e mi ha trovato.

  25. Concedagli il Signore di trovar misericordia presso il Signore in quel giorno. Quanti servigi ancora egli ha fatti in Efeso, tu il sai molto bene.