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Versetti biblici su Church (2): Love for

18 versetti · 7 aspetti

Versetti su Love for

  1. Il Signore ti benedirà di Sion; E tu vedrai il bene di Gerusalemme Tutti i giorni della tua vita;

  2. E vedrai i figliuoli de’ tuoi figliuoli. Pace sia sopra Israele.

  3. ESSENDO presso alle fiumane di Babilonia, Dove noi sedevamo, ed anche piangevamo, Ricordandoci di Sion,

  4. Noi avevamo appese le nostre cetere A’ salci, in mezzo di essa.

  5. Benchè quelli che ci avevano menati in cattività Ci richiedessero quivi che cantassimo; E quelli che ci facevano urlar piangendo Ci richiedessero canzoni d’allegrezza, dicendo: Cantateci delle canzoni di Sion;

  6. Come avremmo noi cantate le canzoni del Signore In paese di stranieri?

  7. Se io ti dimentico, o Gerusalemme; Se la mia destra ti dimentica;

  8. Resti attaccata la mia lingua al mio palato, Se io non mi ricordo di te; Se non metto Gerusalemme In capo d’ogni mia allegrezza

  9. O Gerusalemme, io ho costituite delle guardie sopra le tue mura; quelle non si taceranno giammai, nè giorno, nè notte. O voi che ricordate il Signore, non abbiate mai posa;

  10. e non gli date mai posa, infin che abbia stabilita, e rimessa Gerusalemme in lode nella terra.

  11. Io vi consolerò, a guisa di un fanciullo che sua madre consola; e voi sarete consolati in Gerusalemme.

  12. E voi vedrete, e il vostro cuore si rallegrerà, e le vostre ossa germoglieranno come erba; e la mano del Signore verso i suoi servitori sarà conosciuta; ma egli si adirerà contro a’ suoi nemici.

  13. O voi che siete scampati dalla spada, andate, non restate; ricordatevi da lungi del Signore, e Gerusalemme vi venga al cuore.

  14. Noi siamo confusi, perciocchè abbiamo udito vituperio; ignominia ci ha coperta la faccia, perciocchè gli stranieri son venuti contro a’ luoghi santi della Casa del Signore.

  15. L’occhio mio cola in rivi d’acque, Per lo fiaccamento della figliuola del mio popolo.

  16. L’occhio mio stilla, senza posa, E non ha alcuna requie;

  17. Finchè il Signore non riguarda, E non vede dal cielo.

  18. L’occhio mio affanna l’anima mia, Per tutte le figliuole della mia città.