circa 6 BC – AD 30
The Life of Jesus
The eternal Son of God enters history: born in Bethlehem, baptized in the Jordan, crucified at Golgotha, raised on the third day.
Versetti di questo periodo
- Luca 14:17ca. 33 d.C.
Ed all’ora della cena, mandò il suo servitore a dire agl’invitati: Venite, perciocchè ogni cosa è già apparecchiata.
- Luca 14:18ca. 33 d.C.
Ma in quel medesimo punto tutti cominciarono a scusarsi. Il primo gli disse: Io ho comperata una possessione, e di necessità mi conviene andar fuori a vederla; io ti prego abbimi per iscusato.
- Luca 14:19ca. 33 d.C.
Ed un altro disse: Io ho comperate cinque paia di buoi, e vo a provarli; io ti prego abbimi per iscusato.
- Luca 14:20ca. 33 d.C.
Ed un altro disse: Io ho sposata moglie, e perciò non posso venire.
- Luca 14:21ca. 33 d.C.
E quel servitore venne e rapportò queste cose al suo signore. Allora il padron di casa, adiratosi, disse al suo servitore: Vattene prestamente per le piazze, e per le strade della città, e mena qua i mendici, ed i monchi, e gli zoppi, ed i ciechi.
- Luca 14:22ca. 33 d.C.
Poi il servitore gli disse: Signore, egli è stato fatto come tu ordinasti, ed ancora vi è luogo.
- Luca 14:23ca. 33 d.C.
E il signore disse al servitore: Va’ fuori per le vie, e per le siepi, e costringili ad entrare, acciocchè la mia casa sia ripiena.
- Luca 14:24ca. 33 d.C.
Perciocchè io vi dico che niuno di quegli uomini ch’erano stati invitati assaggerà della mia cena.
- Luca 14:25ca. 33 d.C.
OR molte turbe andavano con lui; ed egli, rivoltosi, disse loro:
- Luca 14:26ca. 33 d.C.
Se alcuno viene a me, e non odia suo padre, e sua madre, e la moglie, e i figliuoli, e i fratelli, e le sorelle, anzi ancora la sua propria vita, non può esser mio discepolo.
- Luca 14:27ca. 33 d.C.
E chiunque non porta la sua croce, e non vien dietro a me, non può esser mio discepolo.
- Luca 14:28ca. 33 d.C.
Perciocchè, chi è colui d’infra voi, il quale, volendo edificare una torre, non si assetti prima, e non faccia ragion della spesa, se egli ha da poterla finire?
- Luca 14:29ca. 33 d.C.
Che talora, avendo posto il fondamento, e non potendola finire, tutti coloro che la vedranno non prendano a beffarlo, dicendo:
- Luca 14:30ca. 33 d.C.
Quest’uomo cominciò ad edificare, e non ha potuto finire.
- Luca 14:31ca. 33 d.C.
Ovvero, qual re, andando ad affrontarsi in battaglia con un altro re, non si assetta prima, e prende consiglio, se può con diecimila incontrarsi con quell’altro, che vien contro a lui con ventimila?
- Luca 14:32ca. 33 d.C.
Se no, mentre quel l’altro è ancora lontano, gli manda un’ambasciata, e lo richiede di pace.
- Luca 14:33ca. 33 d.C.
Così adunque, niun di voi, il qual non rinunzia a tutto ciò ch’egli ha, può esser mio discepolo.
- Luca 14:34ca. 33 d.C.
Il sale è buono, ma se il sale diviene insipido, con che lo si condirà egli?
- Luca 14:35ca. 33 d.C.
Egli non è atto nè per terra, nè per letame; egli è gettato via. Chi ha orecchie da udire, oda.
- Luca 15:1ca. 33 d.C.
OR tutti i pubblicani e peccatori, si accostavano a lui, per udirlo.
- Luca 15:2ca. 33 d.C.
Ed i Farisei e gli Scribi ne mormoravano, dicendo: Costui accoglie i peccatori, e mangia con loro.
- Luca 15:3ca. 33 d.C.
Ed egli disse loro questa parabola.
- Luca 15:4ca. 33 d.C.
Chi è l’uomo d’infra voi, il quale, avendo cento pecore, se ne perde una, non lasci le novantanove nel deserto, e non vada dietro alla perduta, finchè l’abbia trovata?
- Luca 15:5ca. 33 d.C.
Ed avendola trovata, non se la metta sopra le spalle tutto allegro?
- Luca 15:6ca. 33 d.C.
E venuto a casa, non chiami insieme gli amici, e i vicini, dicendo: Rallegratevi meco, perciocchè io ho trovata la mia pecora, ch’era perduta?