Vai al contenuto

circa 605–538 BC

The Babylonian Exile

Jerusalem falls and the temple burns; Ezekiel and Daniel minister among the exiles as Lamentations mourns the city's ruin.

1,784 versetti · 3 libri trattati

Versetti di questo periodo

Filtra per libro
  1. Ezechiele 11:6ca. 594 a.C.

    Voi avete moltiplicati i vostri uccisi in questa città, ed avete ripiene le sue strade d’uccisi.

  2. Ezechiele 11:7ca. 594 a.C.

    Per tanto, così ha detto il Signore Iddio: I vostri uccisi, che voi avete fatti essere in mezzo di lei, son la carne, ed ella è la pignatta; ma quant’è a voi, io vi trarrò fuori del mezzo di essa.

  3. Ezechiele 11:8ca. 594 a.C.

    Voi avete avuto timore della spada; ed io farò venir sopra voi la spada, dice il Signore Iddio.

  4. Ezechiele 11:9ca. 594 a.C.

    E vi trarrò fuori del mezzo di essa, e vi darò in man di stranieri, e farò giudicii sopra voi.

  5. Ezechiele 11:10ca. 594 a.C.

    Voi caderete per la spada, io vi giudicherò a’ confini d’Israele; e voi conoscerete che io sono il Signore.

  6. Ezechiele 11:11ca. 594 a.C.

    Questa città non vi sarà per pignatta, nè voi sarete nel mezzo di essa a guisa di carne; io vi giudicherò a’ confini d’Israele.

  7. Ezechiele 11:12ca. 594 a.C.

    E voi conoscerete che io sono il Signore, ne’ cui statuti voi non siete camminati, e le cui leggi non avete osservate; anzi avete fatto secondo le usanze delle genti che son d’intorno a voi.

  8. Ezechiele 11:13ca. 594 a.C.

    Or avvenne che mentre io profetizzava, Pelatia, figliuolo di Benaia, morì; ed io mi gettai in terra, sopra la mia faccia, e gridai ad alta voce, e dissi: Oimè lasso! Signore Iddio, fai tu una final distruzione del rimanente d’Israele?

  9. Ezechiele 11:14ca. 594 a.C.

    E la parola del Signore mi fu indirizzata, dicendo:

  10. Ezechiele 11:15ca. 594 a.C.

    Figliuol d’uomo, i tuoi fratelli, i tuoi fratelli, gli uomini del tuo parentado, e tutta quanta la casa d’Israele, son quelli a’ quali gli abitanti di Gerusalemme hanno detto: Andatevene lontano d’appresso al Signore; a noi è dato il paese in eredità.

  11. Ezechiele 11:16ca. 594 a.C.

    Perciò, di’: Così ha detto il Signore Iddio: Benchè io li abbia dilungati fra le genti, e li abbia dispersi fra i paesi, sì sarò loro per santuario, ne’ paesi dove saran pervenuti; e ciò, per un breve spazio di tempo.

  12. Ezechiele 11:17ca. 594 a.C.

    Per tanto, di’: Così ha detto il Signore Iddio: Io vi raccoglierò d’infra i popoli, e vi radunerò da’ paesi dove siete stati dispersi, e vi darò la terra d’Israele.

  13. Ezechiele 11:18ca. 594 a.C.

    Ed essi verranno in quella, e ne torranno via tutte le sue cose esecrabili, e tutte le sue abbominazioni.

  14. Ezechiele 11:19ca. 594 a.C.

    Ed io darò loro un medesimo cuore, e metterò un nuovo spirito dentro di loro, e torrò via dalla lor carne il cuor di pietra, e darò loro un cuor di carne;

  15. Ezechiele 11:20ca. 594 a.C.

    acciocchè camminino ne’ miei statuti, ed osservino le mie leggi, e le mettano ad effetto; e mi saranno popolo, ed io sarò loro Dio.

  16. Ezechiele 11:21ca. 594 a.C.

    Ma quant’è a quelli, il cui cuore va seguendo l’affetto che hanno alle lor cose esecrabili, ed alle loro abbominazioni, io renderò loro la lor via in sul capo, dice il Signore Iddio.

  17. Ezechiele 11:22ca. 594 a.C.

    Dopo questo, i Cherubini alzarono le loro ali; le ruote altresì si alzarono allato a loro; e la gloria dell’Iddio d’Israele era di sopra a loro.

  18. Ezechiele 11:23ca. 594 a.C.

    E la gloria del Signore si elevò d’in sul mezzo della città, e si fermò sopra il monte che è dall’Oriente della città.

  19. Ezechiele 11:24ca. 594 a.C.

    Poi lo Spirito mi elevò, e mi menò in Caldea, a quelli ch’erano in cattività, in visione, in Ispirito di Dio; e la visione, che io avea veduta, disparve da me.

  20. Ezechiele 11:25ca. 594 a.C.

    Ed io raccontai a quelli ch’erano in cattività tutte le parole del Signore, ch’egli mi avea dette in visione.

  21. Ezechiele 12:1ca. 594 a.C.

    LA parola del Signore mi fu ancora indirizzata, dicendo:

  22. Ezechiele 12:2ca. 594 a.C.

    Figliuol d’uomo, tu abiti in mezzo di una casa ribelle, che ha occhi da vedere, e non vede; orecchi da udire, e non ode; perciocchè è una casa ribelle.

  23. Ezechiele 12:3ca. 594 a.C.

    Dunque tu, figliuol d’uomo, fatti degli arnesi d’un uomo che vada in paese strano; mettiti in viaggio di giorno nel lor cospetto; e dipartiti dal tuo luogo, per andare in un altro, nel lor cospetto; forse vi porranno mente; perciocchè sono una casa ribelle.

  24. Ezechiele 12:4ca. 594 a.C.

    Metti dunque fuori di giorni, nel lor cospetto, i tuoi arnesi, simili a quelli d’un uomo che vada in paese strano; e poi la sera esci fuori in lor presenza, come altri esce, andando in paese strano.

  25. Ezechiele 12:5ca. 594 a.C.

    Fatti un foro nella parete, nel lor cospetto, e per quello porta fuori que’ tuoi arnesi.