Vai al contenuto

Manasseh

109 versetti · 6 familiari

Conosciuto anche come: Manasses

Versetti che menzionano Manasseh

Filtra per libro
  1. Il figliuolo di Gheber, in Ramot di Galaad; del suo ripartimento erano le villate di Iair, figliuol di Manasse, che sono in Galaad; ed anche la contrada di Argob che è in Basan; sessanta gran città murate, con isbarre di rame.

  2. I figliuoli di Ruben, e i Gaditi, e la mezza tribù di Manasse, in numero di quarantaquattromila settecensessanta d’infra gli uomini prodi, che portavano scudo e spada, e tiravano l’arco, ed erano ammaestrati alla guerra, per uscir fuori in battaglia,

  3. I FIGLIUOLI della mezza tribù di Manasse abitarono anch’essi in quel paese; e moltiplicarono da Basan fino a Baal-hermon, ed a Senir, ed alla montagna di Hermon.

  4. Laonde l’Iddio d’Israele eccitò lo spirito di Pul, re degli Assiri; e lo spirito di Tilgat-pilneser, re degli Assiri, i quali ne menarono in cattività i Rubeniti, e i Gaditi, e la mezza tribù di Manasse; e li condussero in Hala, ed in Habor, ed in Hara, e presso al fiume Gozan, dove son restati fino al dì d’oggi.

  5. Ed al rimanente de’ figliuoli di Chehat furono date, a sorte, dieci città delle nazioni di due tribù, e di una mezza tribù, cioè, della metà di Manasse.

  6. Ed a’ figliuoli di Ghersom, spartiti per le lor nazioni, furono date tredici città, della tribù d’Issacar, e della tribù di Aser, e della tribù di Neftali, e della tribù di Manasse, in Basan.

  7. E della mezza tribù di Manasse: Aner, col suo contado; e Bilam, col suo contado. Queste città furono date alle nazioni del rimanente de’ figliuoli di Chehat.

  8. A’ figliuoli di Ghersom fu dato delle nazioni della mezza tribù di Manasse: Golan in Basan, col suo contado; ed Astarot, col suo contado.

  9. DI MANASSE fu figliuolo Asriel, il quale la moglie di Galaad partorì la concubina Sira di Manasse avea partorito Machir, padre di Galaad.

  10. E di Ulam fu figliuolo Bedan. Questi furono i figliuoli di Galaad figliuolo di Machir, figliuolo di Manasse.

  11. E nella contrada de’ figliuoli di Manasse: Betsean, e le terre del suo territorio; Tanac, e le terre del suo territorio; Meghiddo, e le terre del suo territorio; Dor, e le terre del suo territorio. In questi luoghi abitarono i figliuoli di Giuseppe, figliuolo d’Israele.

  12. in Gerusalemme abitarono dei figliuoli di Giuda, e de’ figliuoli di Beniamino, e de’ figliuoli di Efraim e di Manasse:

  13. Alcuni ancora di Manasse andarono ad arrendersi a Davide, quando egli venne co’ Filistei, per combattere contro a Saulle. Ma Davide non diede loro alcun soccorso; perciocchè i principi dei Filistei, per comun consiglio, lo rimandarono, dicendo: Egli si rivolterà a Saulle, suo signore, al rischio delle nostre teste.

  14. Quando egli di là andò in Siclag, Adna, e Iozabad, e Iediael, e Micael, e Iozabad, ed Elihu, e Silletai, d’infra i Manassiti, capi di migliaia di Manasse, andarono ad arrendersi a lui.

  15. E della mezza tribù di Manasse, diciottomila, i quali furono nominatamente deputati per venire a costituir Davide re.

  16. E di quelli di là dal Giordano, de’ Rubeniti, de’ Gaditi, e della mezza tribù di Manasse, cenventimila uomini armati di tutte armi da combattere.

  17. Poi v’erano i fratelli di esso, uomini di valore, capi di famiglie paterne, in numero di duemila settecento. E il re Davide li costituì sopra i Rubeniti, e sopra i Gaditi, e sopra la mezza tribù di Manasse, in ogni affare di Dio e del re.

  18. Hosea, figliuolo di Azazia, de’ figliuoli di Efraim; Ioel, figliuolo di Pedaia, della mezza tribù di Manasse;

  19. Iddo, figliuolo di Zaccaria, dell’altra mezza tribù di Manasse, in Galaad; Iaaziel, figliuolo di Abner, dei Beniaminiti;

  20. Poi raunò tutto Giuda, e Beniamino, e que’ di Efraim, e di Manasse, e di Simeone, che dimoravano con loro; perciocchè molti si erano rivolti da parte sua, veggendo che il Signore Iddio suo era con lui.

  21. POI Ezechia mandò a dire a tutto Israele, ed a Giuda, ed anche scrisse lettere ad Efraim ed a Manasse, che venissero alla Casa del Signore in Gerusalemme, per celebrar la Pasqua al Signore Iddio d’Israele.

  22. Que’ corrieri adunque passarono di città in città, nel paese di Efraim e di Manasse, e fino in Zabulon; ma la gente si faceva beffe di loro, e li scherniva.

  23. Pur nondimeno alcuni uomini di Aser, e di Manasse, e di Zabulon, si umiliarono, e vennero in Gerusalemme.

  24. Perciocchè una gran parte del popolo, molti di Efraim, e di Manasse, e d’Issacar, e di Zabulon, non si erano purificati; anzi mangiarono la Pasqua altrimenti che non è scritto. Ma Ezechia pregò per loro, dicendo:

  25. Ora, dopo che tutte queste cose furono compiute, tutti gl’Israeliti, che si ritrovarono quivi, uscirono per le città di Giuda, e spezzarono le statue, e tagliarono i boschi, e disfecero gli alti luoghi, e gli altari di tutto Giuda, e Beniamino; il medesimo fecero ancora in Efraim, ed in Manasse, senza lasciarne alcuna cosa di resto. Poi tutti i figliuoli d’Israele ritornarono ciascuno alla sua possessione nelle lor terre.