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Jesus

3,872 versetti · 6 familiari

Conosciuto anche come: Jesus Christ, Immanuel, Emmanuel, Christ

Versetti che menzionano Jesus

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  1. Ed egli disse loro: Andate, e dite a quella volpe: Ecco, io caccio i demoni, e compio di far guarigioni oggi, e domani, e nel terzo giorno perverrò al mio fine.

  2. Ma pure, mi convien camminare oggi, domani, e posdomani; poichè non conviene che alcun profeta muoia fuor di Gerusalemme.

  3. Gerusalemme, Gerusalemme, che uccidi i profeti, e lapidi coloro che ti son mandati! quante volte ho voluto raccogliere i tuoi figliuoli, come la gallina raccoglie i suoi pulcini sotto le ale, e voi non avete voluto!

  4. Ecco, la vostra casa vi è lasciata deserta. Or io vi dico, che voi non mi vedrete più, finchè venga il tempo che diciate: Benedetto colui che viene nel nome del Signore!

  5. OR avvenne che, essendo egli entrato in casa d’uno de’ principali de’ Farisei, in giorno di sabato, a mangiare, essi l’osservavano.

  6. Ed ecco, un certo uomo idropico era quivi davanti a lui.

  7. E Gesù prese a dire a’ dottori della legge, ed a’ Farisei: È egli lecito di guarire alcuno in giorno di sabato?

  8. Ed essi tacquero. Allora, preso colui per la mano, lo guarì, e lo licenziò.

  9. Ed essi non gli potevan risponder nulla in contrario a queste cose.

  10. ORA, considerando come essi eleggevano i primi luoghi a tavola, propose questa parabola agl’invitati, dicendo:

  11. Or egli disse a colui che l’avea invitato: Quando tu farai un desinare, o una cena, non chiamare i tuoi amici, nè i tuoi fratelli, nè i tuoi parenti, nè i tuoi vicini ricchi; che talora essi a vicenda non t’invitino, e ti sia reso il contraccambio.

  12. OR alcun di coloro ch’erano insieme a tavola, udite queste cose, disse: Beato chi mangerà del pane nel regno di Dio.

  13. E Gesù gli disse: Un uomo fece una gran cena, e v’invitò molti.

  14. Poi il servitore gli disse: Signore, egli è stato fatto come tu ordinasti, ed ancora vi è luogo.

  15. OR molte turbe andavano con lui; ed egli, rivoltosi, disse loro:

  16. Se alcuno viene a me, e non odia suo padre, e sua madre, e la moglie, e i figliuoli, e i fratelli, e le sorelle, anzi ancora la sua propria vita, non può esser mio discepolo.

  17. E chiunque non porta la sua croce, e non vien dietro a me, non può esser mio discepolo.

  18. Così adunque, niun di voi, il qual non rinunzia a tutto ciò ch’egli ha, può esser mio discepolo.

  19. OR tutti i pubblicani e peccatori, si accostavano a lui, per udirlo.

  20. Ed i Farisei e gli Scribi ne mormoravano, dicendo: Costui accoglie i peccatori, e mangia con loro.

  21. Ed egli disse loro questa parabola.

  22. Io vi dico, che così vi sarà letizia in cielo per un peccatore ravveduto, più che per novantanove giusti, che non hanno bisogno di ravvedimento.

  23. Così, vi dico, vi sarà allegrezza fra gli angeli di Dio, per un peccatore ravveduto.

  24. DISSE ancora: Un uomo avea due figliuoli.

  25. Ed egli gli disse: Figliuolo, tu sei sempre meco, e ogni cosa mia è tua.