God
Versetti che menzionano God
E Davide diceva: Salomone, mio figliuolo, è fanciullo, e tenero; e la Casa che si deve edificare al Signore, ha da essere sommamente magnifica in fama ed in gloria appo tutti i paesi; ora dunque io gliene farò gli apparecchi. Così Davide, davanti alla sua morte, apparecchiò le materie in gran quantità.
E chiamò Salomone, suo figliuolo, e gli comandò di edificare una Casa al Signore Iddio d’Israele;
e gli disse: Figliuol mio, io avea avuto in cuore di edificare una Casa al Nome del Signore Iddio mio;
ma la parola del Signore mi è sopraggiunta, dicendo: Tu hai sparso molto sangue, ed hai fatte di gran guerre; tu non edificherai la Casa al mio Nome; perciocchè tu hai sparso sangue assai in terra nel mio cospetto.
Ma ecco, ei ti nascerà un figliuolo, il quale sarà uomo di pace; ed io gli darò riposo da tutti i suoi nemici d’ogn’intorno; perciocchè, come il suo nome sarà Salomone, così al suo tempo io darò pace e quiete ad Israele.
Esso edificherà una Casa al mio Nome; ed egli mi sarà figliuolo, ed io gli sarò padre; ed io stabilirò il trono del suo regno sopra Israele in perpetuo.
Ora, figliuol mio, sia il Signore teco, e prospera, ed edifica la Casa del Signore Iddio tuo, come egli ti ha promesso.
Sol diati il Signore senno e prudenza, quando egli ti costituirà sopra Israele; e ciò, per osservar la Legge del Signore Iddio tuo.
Allora tu prospererai, se tu osservi di mettere ad effetto gli statuti e le leggi, che il Signore ha comandato a Mosè di dare ad Israele. Fortificati, e prendi animo; non temere, e non isgomentarti.
Or ecco, io, nella mia povertà, ho apparecchiati per la Casa del Signore centomila talenti d’oro, e millemila talenti d’argento; quant’è al rame ed al ferro, il peso n’è senza fine; perciocchè ve n’è in gran quantità; ho eziandio apparecchiato legname e pietre; e tu ve ne potrai aggiugnere ancora più.
L’oro, l’argento, il rame, e il ferro è innumerabile. Or mettiti all’opera, e il Signore sarà teco.
E disse loro: Il Signore Iddio vostro non è egli con voi, e non vi ha egli dato riposo d’ogn’intorno? conciossiachè egli mi abbia dati nelle mani gli abitanti del paese; e il paese è stato soggiogato al Signore, ed al suo popolo.
Ora dunque recate i cuori, e gli animi vostri, a ricercare il Signore Iddio vostro; e mettetevi ad edificare il Santuario del Signore Iddio, per portar l’Arca del Patto del Signore, e i sacri arredi di Dio, dentro alla Casa che si deve edificare al Nome del Signore.
D’infra essi ventiquattromila doveano vacare all’opera della Casa del Signore; e seimila doveano esser giudici ed ufficiali;
e quattromila, portinai; ed altri quattromila doveano lodare il Signore con gli strumenti che io ho fatti, disse Davide, per lodarlo.
I figliuoli di Amram furono Aaronne e Mosè. Ed Aaronne fu messo da parte, insieme co’ suoi figliuoli, in perpetuo, per santificar le cose santissime, per far profumi davanti al Signore, per ministrargli, e per benedire al nome di esso, in perpetuo.
E quant’è a Mosè, uomo di Dio, i suoi figliuoli furono nominati della tribù di Levi.
Questi furono i figliuoli di Levi, secondo le lor famiglie paterne, capi di esse nelle lor descrizioni; essendo annoverati per nome, a testa a testa, quelli che facevano l’opera del servigio della Casa del Signore, dall’età di vent’anni in su.
Perciocchè Davide disse: Il Signore Iddio d’Israele ha dato riposo al suo popolo, ed ha presa la sua abitazione in Gerusalemme in perpetuo;
perciocchè il loro ufficio era di stare appresso dei discendenti d’Aaronne, per lo servigio della Casa del Signore, ne’ cortili, e nelle camere; e nel tener nette tutte le cose sacre, e per ogni altra opera del servigio della Casa di Dio;
e per presentarsi ogni mattina, per celebrare, e lodare il Signore; e così ogni sera;
ed ogni volta che si aveano da offerire olocausti al Signore, ne’ sabati, nelle calendi, nelle feste solenni; in certo numero, secondo ch’era ordinato del continuo, davanti al Signore;
e per osservar ciò che si dovea fare nel Tabernacolo della convenenza, e nel santuario, e per lo servigio de’ figliuoli di Aaronne, lor fratelli, per lo ministerio della Casa del Signore.
E gli spartimenti furono fatti a sorte, gli uni per mezzo gli altri; perciocchè anche i capi del santuario, e della Casa di Dio, erano de’ figliuoli di Eleazaro, e de’ figliuoli d’Itamar.
Questi furono i loro ordini nel lor ministerio, secondo i quali aveano da venir nella Casa del Signore, secondo che era loro ordinato, sotto la condotta di Aaronne, lor padre; come il Signore Iddio d’Israele gli avea comandato.