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Matteo 14:1-22

Matteo 14:1-22

1
IN quel tempo, Erode il tetrarca udì la fama di Gesù. E disse ai suoi servitori:
2
Costui è Giovanni Battista; egli è risuscitato da’ morti; e però le potenze operano in lui.
3
Perciocchè Erode avea preso Giovanni, e l’avea messo ne’ legami, e l’avea incarcerato, a motivo di Erodiada, moglie di Filippo, suo fratello.
4
Perciocchè Giovanni gli diceva: Ei non ti è lecito di ritenere costei.
5
E volendolo far morire, pure temette il popolo; perciocchè essi lo teneano per profeta.
6
Ora, celebrandosi il giorno della natività di Erode, la figliuola di Erodiada avea ballato ivi in mezzo, ed era piaciuta ad Erode.
7
Onde egli le promise, con giuramento, di darle tutto ciò ch’ella chiederebbe.
8
Ed ella, indotta prima da sua madre, disse: Dammi qui in un piatto la testa di Giovanni Battista.
9
E il re se ne attristò; ma pure, per li giuramenti, e per rispetto di coloro ch’erano con lui a tavola, comandò che le fosse data.
10
E mandò a far decapitar Giovanni Battista in prigione.
11
E la sua testa fu portata in un piatto, e data alla fanciulla; ed ella la portò a sua madre.
12
E i discepoli d’esso vennero, e tolsero il corpo, e lo seppellirono; poi vennero, e rapportarono il fatto a Gesù.
13
E GESÙ, udito ciò, si ritrasse di là sopra una navicella, in un luogo deserto, in disparte. E la turbe uditolo, lo seguitarono a piè, dalle città.
14
E Gesù, essendo smontato dalla navicella, vide una gran moltitudine, e fu mosso a compassione inverso loro, e sanò gl’infermi d’infra loro.
15
E, facendosi sera, i suoi discepoli gli si accostarono, dicendo: Questo luogo è deserto, e l’ora è già passata; licenzia le turbe, acciocchè vadano per le castella, e si comperino da mangiare.
16
Ma Gesù disse loro: Non han bisogno di andarsene; date lor voi da mangiare.
17
Ed essi gli dissero: Noi non abbiam qui se non cinque pani, e due pesci.
18
Ed egli disse: Recatemeli qua.
19
E comandò che le turbe si coricassero sopra l’erba; poi prese i cinque pani, e i due pesci; e levati gli occhi al cielo, fece la benedizione; e, rotti i pani, li diede a’ discepoli, e i discepoli alle turbe.
20
E tutti mangiarono, e furon saziati; poi i discepoli levarono l’avanzo de’ pezzi, e ve ne furono dodici corbelli pieni.
21
Or coloro che aveano mangiato erano intorno a cinquemila uomini, oltre alle donne ed i fanciulli.
22
INCONTANENTE appresso, Gesù costrinse i suoi discepoli a montare in su la navicella, ed a passare innanzi a lui all’altra riva, mentre egli licenziava le turbe.
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