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Efesini 5:2-26

Efesini 5:2-26

2
camminate nell’amore come anche Cristo vi ha amati e ha dato se stesso per noi in offerta e sacrificio a Dio, qual profumo d’odor soave.
3
Ma come si conviene a dei santi, né fornicazione, né alcuna impurità, né avarizia, sia neppur nominata fra voi;
4
né disonestà, né buffonerie, né facezie scurrili, che son cose sconvenienti; ma piuttosto, rendimento di grazie.
5
Poiché voi sapete molto bene che niun fornicatore o impuro, o avaro (che è un idolatra), ha eredità nel regno di Cristo e di Dio.
6
Niuno vi seduca con vani ragionamenti; poiché è per queste cose che l’ira di Dio viene sugli uomini ribelli.
7
Non siate dunque loro compagni;
8
perché già eravate tenebre, ma ora siete luce nel Signore. Conducetevi come figliuoli di luce
9
(poiché il frutto della luce consiste in tutto ciò che è bontà e giustizia e verità),
10
esaminando che cosa sia accetto al Signore.
11
E non partecipate alle opere infruttuose delle tenebre; anzi, piuttosto riprendetele;
12
poiché egli è disonesto pur di dire le cose che si fanno da costoro in occulto.
13
Ma tutte le cose, quando sono riprese dalla luce, diventano manifeste; poiché tutto ciò che è manifesto, è luce.
14
Perciò dice: Risvegliati, o tu che dormi, e risorgi da’ morti, e Cristo t’inonderà di luce.
15
Guardate dunque con diligenza come vi conducete; non da stolti, ma da savi;
16
approfittando delle occasioni, perché i giorni sono malvagi.
17
Perciò non siate disavveduti, ma intendete bene quale sia la volontà del Signore.
18
E non v’inebriate di vino; esso porta alla dissolutezza; ma siate ripieni dello Spirito,
19
parlandovi con salmi ed inni e canzoni spirituali, cantando e salmeggiando col cuor vostro al Signore;
20
rendendo del continuo grazie d’ogni cosa a Dio e Padre, nel nome del Signor nostro Gesù Cristo;
21
sottoponendovi gli uni agli altri nel timore di Cristo.
22
Mogli, siate soggette ai vostri mariti, come al Signore;
23
poiché il marito è capo della moglie, come anche Cristo è capo della Chiesa, egli, che è il Salvatore del corpo.
24
Ma come la Chiesa è soggetta a Cristo, così debbono anche le mogli esser soggette a’ loro mariti in ogni cosa.
25
Mariti, amate le vostre mogli, come anche Cristo ha amato la Chiesa e ha dato se stesso per lei,
26
affin di santificarla, dopo averla purificata col lavacro dell’acqua mediante la Parola,

Testo biblico: Riveduta 1927 (Luzzi) · Pubblico dominio