Versetti biblici su Wicked: Prosperity of
Versetti su Prosperity of
Io ho veduto il pazzo che si radicava; Ma incontanente ho maledetto il suo abitacolo.
I suoi figliuoli son lungi dalla salvezza, E sono oppressati nella porta, senza che alcuno li riscuota.
L’affamato divora la ricolta di esso, E la rapisce di mezzo le spine; E i ladroni trangugiano le sue facoltà.
I tabernacoli de’ ladroni prosperano, E v’è ogni sicurtà per quelli che dispettano Iddio, Nelle cui mani egli fa cadere ciò che desiderano.
Egli ha negli orecchi un romor di spaventi; In tempo di pace il guastatore gli sopraggiunge.
Egli va tapinando per cercar dove sia del pane; Egli sa che ha in mano tutto presto il giorno delle tenebre.
Perciocchè egli ha coperto il suo viso di grasso, Ed ha fatte delle pieghe sopra i suoi fianchi;
Egli non arricchirà, e le sue facoltà non saranno stabili, E il suo colmo non si spanderà nella terra.
Che il trionfo degli empi è di breve durata, E che la letizia dell’ipocrita è sol per un momento?
Quando egli sarà ripieno a sufficienza, allora sarà distretto; Tutte le mani de’ miseri gli verranno contra.
Perchè vivono gli empi? Perchè invecchiano, ed anche son forti e vigorosi?
La lor progenie è stabilita nel lor cospetto, insieme con loro; E i lor discendenti son davanti agli occhi loro.
Le case loro non sono se non pace, senza spavento; E la verga di Dio non è sopra loro.
I lor tori ammontano, e non fallano; Le lor vacche figliano, e non isperdono.
Essi mandano fuori i lor fanciulletti come pecore; E i lor figliuoli van saltellando.
Essi alzano la voce col tamburo e con la cetera; E si rallegrano al suon dell’organo.
Logorano la loro età in piacere, E poi in un momento scendono nel sepolcro.
Salmo di Davide NON crucciarti per cagion de’ maligni; Non portare invidia a quelli che operano perversamente;
Io ho veduto l’empio possente, E che si distendeva come un verde lauro;
Ma egli è passato via; ed ecco, egli non è più; Ed io l’ho cercato, e non si è ritrovato.
Conciossiachè veggano che i savi muoiono, E che parimente i pazzi, e gli stolti periscono, E lasciano i lor beni ad altri.
Il loro intimo pensiero è che le lor case dimoreranno in eterno, E che le loro abitazioni dureranno per ogni età; Impongono i nomi loro a delle terre.
E pur l’uomo che è in onore non vi dimora sempre; Anzi è renduto simile alle bestie che periscono.
Questa lor via è loro una pazzia; E pure i lor discendenti si compiacciono a seguire i lor precetti. Sela.
Saranno posti sotterra, come pecore; La morte li pasturerà; E gli uomini diritti signoreggeranno sopra loro in quella mattina; E il sepolcro consumerà la lor bella apparenza, Che sarà portata via dal suo abitacolo.