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Versetti biblici su Persecution
Versetti biblici chiave
Ed io metterò inimicizia fra te e la donna, e fra la tua progenie e la progenie di essa; essa progenie ti triterà il capo e tu le ferirai il calcagno.
Or sorse un nuovo re sopra l’Egitto, il qual non avea conosciuto Giuseppe.
Costui disse al suo popolo: Ecco, il popolo de’ figliuoli d’Israele è più grande e più possente di noi.
Ora procediamo saggiamente intorno ad esso; che talora non moltiplichi; onde, se alcuna guerra avvenisse, egli non si congiunga anche esso co’ nostri nemici, e non guerreggi contro a noi, o se ne vada via dal paese.
Furono adunque costituiti sopra il popolo d’Israele commissari d’angherie, per affliggerlo con le lor gravezze. E il popolo edificò a Faraone delle città da magazzini, cioè, Pitom e Raamses.
Ma quanto più l’affliggevano, tanto più cresceva, e tanto più moltiplicava fuor di modo; onde gli Egizj portavano gran noia de’ figliuoli d’Israele.
E gli Egizj facevano servire i figliuoli d’Israele con asprezza.
E li facevano vivere in amaritudine, con dura servitù, adoperandoli intorno all’argilla, e a’ mattoni, e ad ogni servigio de’ campi; tutta la servitù, nella quale li adoperavano, era con asprezza.
Poi disse: Perchè perseguita il mio signore il suo servitore? perciocchè, che ho io fatto? e qual male vi è egli nella mia mano?
Ed Izebel mandò un messo ad Elia, a dirgli: Così mi facciano gl’iddii, e così aggiungano, se domani a quest’ora io non fo alla tua persona, come tu hai fatto alla persona dell’uno di essi.
E di’ loro: Così ha detto il re: Mettete costui in prigione, e cibatelo di pane e d’acqua strettamente, finchè io ritorni in pace.
PERCHÈ tumultuano le genti, E mormorano i popoli cose vane?
I re della terra si ritrovano, Ed i principi consigliano insieme, Contro al Signore, e contro al suo Unto;
Dicendo: Rompiamo i lor legami, E gettiam via da noi le lor funi.
Colui che siede ne’ cieli ne riderà; Il Signore si befferà di loro.
Allora parlerà loro nella sua ira, E li renderà smarriti nel suo cruccio acceso;
Siggaion di Davide, il quale egli canto’ al Signore, sopra le parole di Cus Beniaminita SIGNORE Iddio mio, io mi confido in te; Salvami da tutti quelli che mi perseguitano, e riscuotimi;
Egli ha apparecchiate arme mortali; Egli adopererà le sue saette contro agli ardenti persecutori.
L’empio colla sua superbia persegue il povero afflitto; Ma saranno presi nelle macchinazioni che hanno fatte.
Che il mio nemico non dica: Io l’ho vinto; E che i miei nemici non festeggino, se io caggio.
Salmo di Davide, dato al capo de’ Musici, sopra Aielet-hassahar DIO mio, Dio mio, perchè mi hai lasciato? Perchè stai lontano dalla mia salute, e dalle parole del mio ruggire?
O Dio mio, io grido di giorno, e tu non rispondi; Di notte ancora, e non ho posa alcuna.
Ma io sono un verme, e non un uomo; Il vituperio degli uomini, e lo sprezzato fra il popolo.
Chiunque mi vede, si beffa di me, Mi stende il labbro, e scuote il capo;
Dicendo: Egli si rimette nel Signore; liberilo dunque; Riscuotalo, poichè egli lo gradisce.