Skip to content

Versetti biblici su Commandments

394 versetti · 3 aspetti

Versetti biblici chiave

Filtra per libro
  1. Perciocchè, se alcuno vede te, che hai conoscenza, essere a tavola nel tempio degl’idoli, non sarà la coscienza d’esso, che è debole, edificata a mangiar delle cose sacrificate agl’idoli?

  2. E così, per la tua conoscenza, perirà il fratello debole, per cui Cristo è morto?

  3. Ora, peccando così contro a’ fratelli, e ferendo la lor coscienza debole, voi peccate contro a Cristo.

  4. Per la qual cosa, se il mangiare dà intoppo al mio fratello, giammai in perpetuo non mangerò carne, acciocchè io non dia intoppo al mio fratello.

  5. E che non diveniate idolatri, come alcuni di loro; secondo ch’egli è scritto: Il popolo si assettò per mangiare, e per bere, poi si levò per sollazzare.

  6. E non fornichiamo, come alcuni di loro fornicarono, onde ne caddero in un giorno ventitremila.

  7. E non tentiamo Cristo, come ancora alcuni di loro lo tentarono, onde perirono per li serpenti.

  8. E non mormoriate, come ancora alcuni di loro mormorarono, onde perirono per lo distruttore.

  9. Ma, se alcuno vi dice: Questo è delle cose sacrificate agl’idoli, non ne mangiate, per cagion di colui che ve l’ha significato, e per la coscienza.

  10. Or io dico coscienza, non la tua propria, ma quella d’altrui; perciocchè, perchè sarebbe la mia libertà giudicata dalla coscienza altrui?

  11. Che se per grazia io posso usar le vivande, perchè sarei biasimato per ciò di che io rendo grazie?

  12. Così adunque, o che mangiate, o che beviate, o che facciate alcun’altra cosa, fate tutte le cose alla gloria di Dio.

  13. Siate senza dare intoppo nè a’ Giudei, nè a’ Greci, nè alla chiesa di Dio.

  14. Vegliate, state fermi nella fede, portatevi virilmente, fortificatevi.

  15. Tutte le cose vostre facciansi con carità.

  16. FRATELLI, benchè alcuno sia soprappreso in alcun fallo, voi, gli spirituali, ristorate un tale con ispirito di mansuetudine; prendendo guardia a te stesso, che ancora tu non sii tentato.

  17. Portate i carichi gli uni degli altri, e così adempiete la legge di Cristo.

  18. IO adunque, il prigione, vi esorto nel Signore, che camminiate condegnamente alla vocazione, della quale siete stati chiamati;

  19. con ogni umiltà, e mansuetudine; con pazienza, comportandovi gli uni gli altri in carità;

  20. studiandovi di serbar l’unità dello Spirito per il legame della pace.

  21. Adiratevi, e non peccate; il sole non tramonti sopra il vostro cruccio.

  22. E non date luogo al diavolo.

  23. Chi rubava non rubi più; anzi più tosto fatichi, facendo qualche buona opera con le proprie mani, acciocchè abbia di che far parte a colui che ha bisogno.

  24. Niuna parola malvagia esca dalla vostra bocca; ma, se ve n’è alcuna buona ad edificazione, secondo il bisogno; acciocchè conferisca grazia agli ascoltanti.

  25. E non contristate lo Spirito Santo di Dio, col quale siete stati suggellati per il giorno della redenzione.