Skip to content

Versetti biblici su Charitableness

79 versetti · 1 aspetto

Versetti biblici chiave

Filtra per libro
  1. Perciocchè, chi in queste cose serve a Cristo è grato a Dio, ed approvato dagli uomini.

  2. Procacciamo adunque le cose che son della pace, e della scambievole edificazione.

  3. Non disfar l’opera di Dio per la vivanda; ben sono tutte le cose pure; ma vi è male per l’uomo che mangia con intoppo.

  4. Egli è bene non mangiar carne, e non ber vino, e non far cosa alcuna, nella quale il tuo fratello s’intoppa, o è scandalezzato, o è debole.

  5. Tu, hai tu fede? abbila in te stesso, davanti a Dio; beato chi non condanna sè stesso in ciò ch’egli discerne.

  6. Ma colui che sta in dubbio, se mangia, è condannato; perciocchè non mangia con fede; or tutto ciò che non è di fede è peccato.

  7. Ma, se alcuno vi dice: Questo è delle cose sacrificate agl’idoli, non ne mangiate, per cagion di colui che ve l’ha significato, e per la coscienza.

  8. Or io dico coscienza, non la tua propria, ma quella d’altrui; perciocchè, perchè sarebbe la mia libertà giudicata dalla coscienza altrui?

  9. Che se per grazia io posso usar le vivande, perchè sarei biasimato per ciò di che io rendo grazie?

  10. Così adunque, o che mangiate, o che beviate, o che facciate alcun’altra cosa, fate tutte le cose alla gloria di Dio.

  11. Siate senza dare intoppo nè a’ Giudei, nè a’ Greci, nè alla chiesa di Dio.

  12. Siccome io ancora compiaccio a tutti in ogni cosa, non cercando la mia propria utilità, ma quella di molti, acciocchè sieno salvati.

  13. QUAND’anche io parlassi tutti i linguaggi degli uomini e degli angeli se non ho carità, divengo un rame risonante, ed un tintinnante cembalo.

  14. E quantunque io avessi profezia, e intendessi tutti i misteri, e tutta la scienza; e benchè io avessi tutta la fede, talchè io trasportassi i monti, se non ho carità, non son nulla.

  15. E quand’anche io spendessi in nudrire i poveri tutte le mie facoltà, e dessi il mio corpo ad essere arso; se non ho carità, quello niente mi giova.

  16. La carità è lenta all’ira, è benigna; la carità non invidia, non procede perversamente, non si gonfia.

  17. Non opera disonestamente, non cerca le cose sue proprie, non s’inasprisce, non divisa il male.

  18. Non si rallegra dell’ingiustizia, ma congioisce della verità.

  19. Scusa ogni cosa, crede ogni cosa, spera ogni cosa, sopporta ogni cosa.

  20. La carità non iscade giammai; ma le profezie saranno annullate, e le lingue cesseranno, e la scienza sarà annullata.

  21. Poichè noi conosciamo in parte, ed in parte profetizziamo.

  22. Ma, quando la perfezione sarà venuta, allora quello che è solo in parte sarà annullato.

  23. Quando io era fanciullo, io parlava come fanciullo, io avea senno da fanciullo, io ragionava come fanciullo; ma, quando son divenuto uomo, io ho dismesse le cose da fanciullo, come non essendo più d’alcuno uso.

  24. Perciocchè noi veggiamo ora per ispecchio, in enimma; ma allora vedremo a faccia a faccia; ora conosco in parte, ma allora conoscerò come ancora sono stato conosciuto.

  25. Or queste tre cose durano al presente; fede, speranza, e carità; ma la maggiore di esse è la carità.