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Versetti biblici su Animals
Versetti biblici chiave
Allora il Signore mandò contro al popolo de’ serpenti ardenti, i quali mordevano il popolo; onde molta gente d’Israele morì.
E il popolo venne a Mosè, e disse: Noi abbiamo peccato; conciossiachè abbiamo parlato contro al Signore, e contro a te; prega il Signore che rimova d’addosso a noi i serpenti. E Mosè pregò per lo popolo.
Non mangiar cosa alcuna abbominevole.
Queste son le bestie, delle quali voi potrete mangiare: il bue, la pecora, la capra,
il cervo, il cavriuolo, la gran capra, la rupicapra, il daino, il bufalo, e la camozza.
In somma, voi potrete mangiar d’ogni bestia che ha il piè forcuto, e l’unghia spartita in due, e che rumina.
Ma fra quelle che ruminano, o hanno il piè forcuto, e l’unghia spartita, non mangiate del cammello, nè della lepre, nè del coniglio; conciossiachè ruminino, ma non abbiano l’unghia spartita; sienvi immondi;
nè del porco; conciossiachè egli abbia l’unghia spartita, ma non rumini; siavi immondo. Non mangiate della carne di questi animali, e non toccate i lor corpi morti.
Di tutti gli animali che son nell’acque, voi potrete mangiar di queste specie, cioè: di tutte quelle che hanno pennette e scaglie;
ma non mangiate di alcuna che non ha pennette e scaglie; sienvi immondi.
Voi potrete mangiar d’ogni uccello mondo.
E questi son quelli de’ quali non dovete mangiare, cioè: l’aquila, e il girifalco, e l’aquila marina,
ogni specie di falcone, e di nibbio, e d’avoltoio,
e ogni specie di corvo,
e l’ulula, e la civetta, e la folica, e ogni specie di sparviere,
e il gufo, e l’ibis, e il cigno,
e il pellicano, e la pica, e lo smergo,
e la cicogna, e ogni specie d’aghirone, e l’upupa, e il vipistrello.
Siavi parimente immondo ogni rettile volatile; non mangisene.
Voi potrete mangiar d’ogni volatile mondo.
E in vero, domandane pur le bestie, ed esse tu l’insegneranno; E gli uccelli del cielo, ed essi te lo dichiareranno;
Ovvero, ragionane con la terra, ed essa te l’insegnerà; I pesci del mare eziandio te lo racconteranno.
Perciocchè mie sono tutte le bestie delle selve; Mio è tutto il bestiame che è in mille monti.
Io conosco tutti gli uccelli de’ monti; E le fiere della campagna sono a mio comando.
Se io avessi fame, io non te lo direi; Perciocchè il mondo, e tutto quello ch’è in esso, è mio.