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Joshua
Conosciuto anche come: Oshea, Jehoshua, Hoshea, Jeshua, Jesus
Versetti che menzionano Joshua
Ed esse si presentarono davanti al Sacerdote Eleazaro, e davanti a Giosuè, figliuolo di Nun, e davanti a’ principali, dicendo: Il Signore comandò a Mosè di darci eredità per mezzo i nostri fratelli. Giosuè adunque diede loro eredità per mezzo i fratelli di lor padre, secondo il comandamento del Signore.
Or i figliuoli di Giuseppe parlarono a Giosuè, dicendo: Perchè mi hai tu data per eredità una sola sorte, ed una sola parte, poichè io sono un gran popolo, secondo che il Signore mi ha benedetto infino ad ora?
E Giosuè disse loro: Se tu sei un gran popolo, sali al bosco, e sboscati delle terre nel paese de’ Ferizzei, e dei Rafei, poichè il monte di Efraim è troppo stretto per te.
Ma Giosuè parlò alla casa di Giuseppe, ad Efraim, ed a Manasse, dicendo: Tu sei un gran popolo, ed hai gran forze; tu non avrai una sola porzione.
Laonde Giosuè disse a’ figliuoli d’Israele: Infino a quando starete voi a bada, senza entrare a possedere il paese, il quale il Signore Iddio de’ padri vostri vi ha dato?
Quegli uomini adunque si levarono, e andarono; e Giosuè comandò a quelli che andavano a descrivere il paese, dicendo: Andate, e camminate attorno per lo paese, e fatene la descrizione; e poi ritornate a me, e io vi trarrò qui le sorti davanti al Signore, in Silo.
E quegli uomini andarono, e traversarono il paese, e lo descrissero a città a città in un libro, facendone sette parti; poi ritornarono a Giosuè nel campo in Silo.
E Giosuè trasse loro le sorti, in Silo, davanti al Signore, e quivi spartì il paese a’ figliuoli d’Israele, assegnando a ciascuna tribù la sua parte.
ORA, dopo che i figliuoli d’Israele ebber finito di prender la possessione del paese, secondo i suoi confini, diedero eredità a Giosuè, figliuolo di Nun, per mezzo loro.
Queste sono le eredità, le quali il Sacerdote Eleazaro, e Giosuè, figliuolo di Nun, e i capi delle nazioni paterne delle tribù de’ figliuoli d’Israele, spartirono a sorte, in Silo, davanti al Signore, all’entrata del Tabernacolo della convenenza; e così finirono di spartire il paese.
POI il Signore parlò a Giosuè, dicendo: Parla a’ figliuoli d’Israele, dicendo:
OR i Capi delle nazioni paterne dei Leviti vennero al Sacerdote Eleazaro, e a Giosuè, figliuolo di Nun, e ai Capi delle nazioni paterne delle tribù de’ figliuoli d’Israele;
ALLORA Giosuè chiamò i Rubeniti, e i Gaditi, e la mezza tribù di Manasse, e disse loro:
Poi Giosuè li benedisse, e li accommiatò. Ed essi se ne andarono alle loro stanze.
Or Mosè avea data eredità alla metà della tribù di Manasse, in Basan; e Giosuè diede eredità all’altra metà co’ lor fratelli, di qua dal Giordano, verso Occidente. Giosuè, oltre a ciò, rimandandoli alle loro stanze, e benedicendoli, disse loro:
ORA, lungo tempo appresso che il Signore ebbe dato riposo a Israele da tutti i suoi nemici d’ogn’intorno, Giosuè, essendo vecchio ed attempato,
chiamò tutto Israele, gli Anziani, e i Capi, e i Giudici, e gli Ufficiali di esso, e disse loro: Io sono omai vecchio ed attempato;
GIOSUÈ adunò ancora tutte le tribù d’Israele in Sichem, e chiamò gli Anziani d’Israele, e i Capi, e i Giudici, e gli Ufficiali di esso; ed essi si presentarono davanti a Dio.
E Giosuè disse a tutto il popolo: Così ha detto il Signore Iddio d’Israele: I vostri padri, qual fu Tare, padre di Abrahamo, e padre di Nahor, abitarono già anticamente di là dal Fiume, e servirono ad altri dii.
E Giosuè disse al popolo: Voi non potrete servire al Signore; perciocchè egli è un Dio santo, un Dio geloso; egli non comporterà i vostri misfatti ed i vostri peccati.
Ma il popolo disse a Giosuè: No; anzi noi serviremo al Signore.
E Giosuè disse al popolo: Voi siete testimoni contro a voi stessi, che voi vi avete scelto il Signore, per servirgli. Ed essi dissero: Sì, noi ne siamo testimoni.
E il popolo disse a Giosuè: Noi serviremo al Signore Iddio nostro, e ubbidiremo alla sua voce.
Così Giosuè fece in quel giorno patto col popolo, e gli ordinò statuti e leggi in Sichem.
Poi Giosuè scrisse queste parole nel Libro della Legge di Dio; e prese una gran pietra, e la rizzò quivi sotto la quercia, ch’era nel Santuario del Signore.