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God

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Versetti che menzionano God

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  1. Ricordatevi in perpetuo del suo patto, E in mille generazioni della parola ch’egli ha comandata;

  2. Del suo patto, ch’egli fece con Abrahamo, E del suo giuramento ch’egli diede ad Isacco.

  3. Non permise che alcuno li oppressasse, Anzi castigò dei re per amor loro,

  4. Dicendo: Non toccate i miei Unti, E non fate male a’ miei profeti.

  5. Cantate al Signore, o abitanti di tutta la terra, Predicate tuttodì la sua salute.

  6. Raccontate la sua gloria fra le genti, Le sue maraviglie fra tutti i popoli.

  7. Perciocchè il Signore è grande, e degno di gran laude; Ed è tremendo sopra tutti gl’iddii.

  8. Perciocchè tutti gl’iddii de’ popoli sono idoli; Ma il Signore ha fatti i cieli.

  9. Maestà e magnificenza sono davanti a lui; Forza e letizia sono nel luogo dove egli abita.

  10. O voi, nazioni de’ popoli, rendete al Signore, Rendete al Signore gloria e potenza;

  11. Rendete al Signore la gloria dovuta al suo Nome; Recate offerte, e venite davanti a lui; Adorate il Signore nel magnifico santuario.

  12. Tremate, o abitanti di tutta la terra, per la sua presenza; Certo il mondo sarà stabilito, senza potere esser più smosso.

  13. Rallegrinsi i cieli, e festeggi la terra, E dicasi fra le genti: Il Signore regna.

  14. Allora gli alberi delle selve sclameranno di allegrezza, Per la presenza del Signore; Perciocchè egli viene per giudicar la terra.

  15. Celebrate il Signore; perciocchè egli è buono; Perciocchè la sua benignità è in eterno.

  16. E dite: Salvaci, o Dio della nostra salute, Raccoglici, e riscuotici dalle nazioni; Acciocchè celebriamo il Nome della tua santità, E ci gloriamo nella tua laude.

  17. Benedetto sia il Signore Iddio d’Israele da un secolo all’altro. E tutto il popolo disse: Amen; e lodò il Signore.

  18. DAVIDE adunque lasciò quivi, davanti all’Arca del Patto del Signore, Asaf e i suoi fratelli, per ministrar del continuo davanti all’Arca, giorno per giorno del continuo.

  19. Lasciò eziandio il sacerdote Sadoc, co’ sacerdoti suoi fratelli, davanti al Tabernacolo del Signore, nell’alto luogo ch’era in Gabaon;

  20. per offerir del continuo, sera e mattina, olocausti al Signore sopra l’Altare degli olocausti; e per far tutto quello che è scritto nella Legge del Signore, la quale egli ha data ad Israele.

  21. E con loro, erano Heman, e Iedutun, e gli altri ch’erano stati eletti, e nominatamente ordinati per celebrare il Signore perciocchè la sua benignità è in eterno;

  22. erano, dico, con loro Heman, e Iedutun, con trombe, e con cembali, per li sonatori, e con altri strumenti della musica di Dio. E i figliuoli di Iedutun aveano la cura della porta.

  23. OR Davide, abitando in casa sua, disse al profeta Natan: Ecco, io abito in una casa di cedro, e l’Arca del Patto del Signore è sotto un padiglione.

  24. E Natan disse a Davide: Fa’ tutto quello che tu hai in cuore; perciocchè Iddio è teco.

  25. Ma quella stessa notte la parola del Signore fu indirizzata a Natan, dicendo: