Versetti biblici su Self-Righteousness
Versetti biblici chiave
E, adunatisi contro a Mosè, e contro ad Aaronne, disser loro: Bastivi; perciocchè tutta la raunanza è santa, e il Signore è nel mezzo di loro; perchè dunque v’innalzate sopra la raunanza del Signore?
Non dir nel cuor tuo, quando il Signore li avrà scacciati d’innanzi a te: Il Signore mi ha condotto in questo paese, per possederlo, per la mia giustizia; essendo che il Signore scaccia d’innanzi a te queste genti per la lor malvagità.
Tu non entri a possedere il lor paese per la tua giustizia, nè per la dirittura del cuor tuo; conciossiachè il Signore Iddio tuo scacci quelle genti d’innanzi a te, per la lor malvagità, e per attener la parola ch’egli ha giurata a’ tuoi padri, ad Abrahamo, a Isacco, e a Giacobbe.
Sappi adunque che il Signore Iddio tuo non ti dà a posseder questo buon paese, per la tua giustizia; conciossiachè tu sii un popolo di collo duro.
Egli guarderà i piedi de’ suoi santi; E gli empi periranno nelle tenebre; Perciocchè l’uomo non vincerà con le sue forze.
Samuele adunque venne a Saulle. E Saulle disse a Samuele: Sii tu benedetto appo il Signore; io ho messa ad esecuzione la parola del Signore.
Non è egli così che io non ho più alcun ristoro in me? E che ogni modo di sussistere è cacciato lontan da me?
Benchè io sia giusto, la mia bocca mi condannerà; Quantunque io sia intiero, ella mi dichiarerà perverso.
Quando io mi fossi lavato con acque di neve, E nettatomi le mani col sapone;
Allora pure tu mi tufferesti in una fossa, E i miei vestimenti mi avrebbero in abbominio.
Or tu hai detto: La mia maniera di vita è pura, Ed io sono stato netto davanti agli occhi tuoi.
Ma volesse pure Iddio parlare, Ed aprir le sue labbra teco;
E dichiararti i segreti della sapienza; Perciocchè sono doppi; E tu conosceresti che Iddio ti fa portar pena minore Che la tua iniquità non merita di ragione.
Sì, veramente voi siete tutt’un popolo, E la sapienza morrà con voi.
E pure io parlerò all’Onnipotente; Io avrò a grado di venire a ragione con lui.
Tacetevi, e lasciatemi stare, ed io parlerò; E passimi addosso che che sia.
Ecco, uccidami egli pure; sì spererò in lui; Ma tuttavia difenderò le mie vie nel suo cospetto.
Ecco ora, quando io avrò esposta per ordine la mia ragione, Io so che sarò trovato giusto.
Chi è colui che voglia litigar meco? Conciossiachè di presente mi tacerò, e spirerò.
Quantunque non vi sia violenza nelle mie mani, E la mia orazione sia pura.
O terra, non nascondere il sangue sparso da me; E se così è, il mio grido non abbia luogo.
Fino a quando non metterete fine a’ ragionamenti? Intendete prima, e poi parleremo insieme.
Perchè siamo noi riputati per bestie? E perchè ci avete voi a schifo?
O tu, che laceri l’anima tua nel tuo cruccio, Sarà la terra abbandonata per cagion tua, E saranno le roccie trasportate dal luogo loro?
Ecco, io conosco i vostri pensamenti, E i malvagi discorsi che voi fate contro a me a torto.