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Versetti biblici su Self-Examination

23 versetti · 9 aspetti

Versetti biblici chiave

  1. Quante iniquità e peccati ho io? Mostrami il mio misfatto, e il mio peccato.

  2. Tremate, e non peccate; Ragionate nel cuor vostro, sopra i vostri letti, e restate. Sela.

  3. Chi conosce i suoi errori? Purgami di quelli che mi sono occulti.

  4. Provami, Signore, e sperimentami; Metti al cimento le mie reni ed il mio cuore.

  5. Io mi ricordo come già io sonava; Io medito nel mio cuore di notte, E lo spirito mio va investigando.

  6. Io ho fatta ragione delle mie vie; Ed ho rivolti i miei piedi alle tue testimonianze.

  7. O Dio, investigami, e conosci il mio cuore; Provami, e conosci i miei pensieri;

  8. E vedi se vi è in me alcuna via iniqua; E giudami per la via del mondo.

  9. Il cuor dell’uomo è frodolente sopra ogni altra cosa, ed insanabile; chi lo conoscerà?

  10. Esaminiamo le nostre vie, E ricerchiamole e convertiamoci al Signore.

  11. Così ha detto il Signore degli eserciti: Ponete mente alle vie vostre.

  12. Ed essendone eglino grandemente attristati, ciascun di loro prese a dirgli: Son io desso, Signore?

  13. Ed essi presero ad attristarsi, e a dirgli ad uno ad uno: Sono io desso?

  14. Perciò, chiunque avrà mangiato questo pane, o bevuto il calice del Signore, indegnamente, sarà colpevole del corpo, e del sangue del Signore.

  15. Or provi l’uomo sè stesso, e così mangi di questo pane, e beva di questo calice.

  16. Perciocchè, se esaminassimo noi stessi, non saremmo giudicati.

  17. Provate voi stessi, se siete nella fede; fate sperienza di voi stessi; non vi riconoscete voi stessi, che Gesù Cristo è in voi? se già non siete riprovati.

  18. Perciocchè, se alcuno si stima esser qualche cosa, non essendo nulla, inganna sè stesso nell’animo suo.

  19. Ora provi ciascuno l’opera sua, ed allora avrà il vanto per riguardo di sè stesso solo, e non per riguardo d’altri.

  20. Perciocchè ciascuno porterà il suo proprio peso.

  21. Perciocchè, se il cuor nostro ci condanna, Iddio è pur maggiore del cuor nostro, e conosce ogni cosa.

  22. Diletti, se il cuor nostro non ci condanna, noi abbiam confidanza dinanzi a Iddio.

  23. E qualunque cosa chiediamo, la riceviamo da lui; perciocchè osserviamo i suoi comandamenti, e facciamo le cose che gli son grate.