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Versetti biblici su Philosophy
Versetti biblici chiave
Ma quant’è a me, io ricercherei pure Iddio, Ed addirizzerei il mio ragionamento a Dio;
Il quale fa cose sì grandi, che non si posson investigare; E tante cose maravigliose, che non si possono annoverare;
Che manda la pioggia in su la terra, E le acque in su le campagne;
Che innalza i bassi, E fa che quelli ch’erano in duolo sono esaltati per salvazione;
Che disperde i pensieri degli astuti, E fa che le lor mani non possono far nulla di bene ordinato.
Egli soprapprende i savi nella loro astuzia, E fa che il consiglio de’ perversi va in ruina.
Di giorno scontrano tenebre, E in pien mezzodì vanno a tentone come di notte.
Ma egli salva il bisognoso dalla spada, Dalla gola loro, e dalla mano del possente.
E vi è qualche speranza per lo misero; Ma l’iniquità ha la bocca turata.
Ecco, beato è l’uomo, il quale Iddio castiga; E però non disdegnar la correzione dell’Onnipotente.
Perciocchè egli è quel che manda la doglia e altresì la fascia; Egli è quel che fa la piaga, e le sue mani altresì guariscono.
In sei afflizioni egli ti libererà, Ed in sette il male non ti toccherà.
In tempo di fame egli ti riscoterà dalla morte, E in tempo di guerra dalla spada.
Io dirò a Dio: Non condannarmi; Fammi assapere perchè tu litighi meco.
Ti par egli ben fatto di oppressare, Di sdegnar l’opera delle tue mani, E di risplendere sopra il consiglio degli empi?
Hai tu occhi di carne? Vedi tu come vede l’uomo?
Sono i tuoi giorni come i giorni dell’uomo mortale? Sono i tuoi anni come l’età umana?
Che tu faccia inchiesta della mia iniquità, E prenda informazione del mio peccato?
A te si appartiene di conoscere che io non son reo; E non vi è niuno che riscuota dalla tua mano.
Le tue mani mi hanno formato e composto; E tu mi distruggi tutto quanto d’ogn’intorno.
Deh! ricordati che tu mi hai formato come dell’argilla; E tu mi fai ritornare in polvere.
Non mi hai tu colato come latte, E fatto rappigliar come un cacio?
Tu mi hai vestito di pelle e di carne E mi hai contesto d’ossa e di nervi.
Tu mi hai data la vita, ed hai usata benignità inverso me; E la tua cura ha guardato lo spirito mio.
E pur tu avevi riposte queste cose nel cuor tuo; Io conosco che questo era appo te.