- English
- King James KJV
- Complete Jewish CJB
- World English WEBM
- Berean Standard BSB
- American Standard ASV
- Geneva GNV
- Young's Literal YLT
- Douay-Rheims DRC
- International
- Shqip ALB
- العربية SVD
- বাংলা BN-IRV
- မြန်မာ Judson
- 简体文 CUV-S
- 繁體中文 CUV-T
- Čeština BKR
- Nederlands STVE
- Français LSG
- Deutsch SCH
- Ελληνικά Vamvas
- ગુજરાતી GU-IRV
- Hausa HCB
- עברית Hebrew
- हिन्दी HCV
- Magyar KAROLI
- Bahasa Indonesia INDO-TB
- Italiano Diodati
- 日本語 Kougo
- 한국어 Korean
- മലയാളം MAL
- मराठी MRCV
- Norsk DNB
- فارسی OPV
- Polski BG
- Português Almeida
- Română Cornilescu
- Русский Synodal
- Español RVG
- Kiswahili Neno
- Svenska SV1917
- Tagalog TAG-ADB
- தமிழ் TCV
- తెలుగు TSA
- ภาษาไทย THAI-KJV
- Українська Ohienko
- Tiếng Việt CADMAN
- Yorùbá YCB
Versetti biblici su God: Unclassified scriptures relating to
Versetti su Unclassified scriptures relating to
Ma quant’è a me, io ricercherei pure Iddio, Ed addirizzerei il mio ragionamento a Dio;
Il quale fa cose sì grandi, che non si posson investigare; E tante cose maravigliose, che non si possono annoverare;
Che manda la pioggia in su la terra, E le acque in su le campagne;
Che innalza i bassi, E fa che quelli ch’erano in duolo sono esaltati per salvazione;
Che disperde i pensieri degli astuti, E fa che le lor mani non possono far nulla di bene ordinato.
Egli soprapprende i savi nella loro astuzia, E fa che il consiglio de’ perversi va in ruina.
Di giorno scontrano tenebre, E in pien mezzodì vanno a tentone come di notte.
Ma egli salva il bisognoso dalla spada, Dalla gola loro, e dalla mano del possente.
E vi è qualche speranza per lo misero; Ma l’iniquità ha la bocca turata.
Ecco, beato è l’uomo, il quale Iddio castiga; E però non disdegnar la correzione dell’Onnipotente.
Perciocchè egli è quel che manda la doglia e altresì la fascia; Egli è quel che fa la piaga, e le sue mani altresì guariscono.
In sei afflizioni egli ti libererà, Ed in sette il male non ti toccherà.
In tempo di fame egli ti riscoterà dalla morte, E in tempo di guerra dalla spada.
Veramente io so ch’egli è così; E come si giustificherebbe l’uomo appo Iddio?
Se Iddio vuol litigar con lui, Egli non gli potrà rispondere d’infra mille articoli ad un solo.
Egli è savio di cuore, e potente di forza; Chi si è mai indurato contro a lui, ed è prosperato?
Contro a lui, che spianta i monti, Senza che si possa sapere come egli li abbia rivolti sottosopra nella sua ira;
Che crolla la terra, e la smuove dal luogo suo; E da cui le colonne di essa sono scosse;
Che parla al sole, ed esso non si leva; Che tiene suggellate le stelle;
Che distende tutto solo i cieli, E calca le sommità del mare;
Che ha fatto i segni del Carro, dell’Orione, delle Gallinelle, E quelli che sono in fondo all’Austro;
Che fa cose tanto grandi, che non si possono investigare; E tante cose maravigliose che non si possono annoverare.
Ecco, egli passerà davanti a me, ed io nol vedrò; Ripasserà, ed io non lo scorgerò.
Ecco, egli rapirà, e chi gli farà far restituzione? Chi gli dirà: Che fai?
Iddio non raffrena l’ira sua; Sotto lui sono atterrati i bravi campioni.